E' il saluto del custode del Sacro convento, padre Giuseppe Piemontese, pronunciato alla vigilia della registrazione del Concerto di Natale nella Basilica di San Francesco, che verra' trasmesso dalla Rai il 25 dicembre, dopo la benedizione di Papa Benedetto XVI.


ASSISI - E' ad Assisi ''che guardano uomini e donne di ogni religione per trovare ispirazione e incoraggiamento per promuovere progetti di pace''. E' il saluto del custode del Sacro convento di Assisi, padre Giuseppe Piemontese, alla vigilia della registrazione del Concerto di Natale nella Basilica di San Francesco, che verra' poi trasmesso dalla Rai il 25 dicembre, dopo la benedizione di Papa Benedetto XVI.

Padre Piemontese ha voluto ''fare dono dell'augurio natalizio di Francesco'' - ''pace, giustizia, concordia, serenita' interiore, semplicita', benessere umano e spirituale'' - alla ''nostra Italia, che si appresta a celebrare il giubileo dell'unita' nazionale, ai suoi governanti, a ogni uomo e persino a ogni essere creato, perche' Francesco desiderava che ogni creatura partecipasse alla gioia per la nascita di Cristo''.

Il Concerto di Natale dalla Basilica di San Francesco di Assisi, giunto alla sua 25.ma edizione, sara' diretto dal maestro Stevan Mercurio. I cantanti Michael Bolton e Noa, il quartetto di soprani Div4s, eseguiranno musiche del Natale, tra repertorio classico e tradizionale, accompagnati dal coro di voci bianche ''I piccoli musici'' e da quello della Basilica papale di San Francesco, con l'Orchestra sinfonica nazionale della Rai.

Il concerto - sottolinea padre Enzo Fortunato, direttore della Sala stampa del Sacro Convento - non e' un avvenimento, ''ma un evento capace di suscitare emozioni che nobilitano l'uomo e lo aprono ai valori della pace, del dialogo e del rispetto per tutte le cose che ci circondano''.
 

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