FOLIGNO – Sarà tutto riservato a due band di Foligno il nuovo appuntamento, il penultimo, con la seconda parte (Side B) della rassegna musicale ‘Re: play’dello Spazio Zut di Foligno. Venerdì 14 aprile dalle ore 22 (ingresso 5 euro) - data che recupera il live rinviato il 3 febbraio scorso - sul palco dell’ex cinema Vittoria in corso Cavour si esibiranno due gruppi locali che fanno delle sonorità “dure” la loro cifra stilistica: Shinebox e Julian Mente.

Gli Shinebox nascono nel 2007 e suonano un post hardcore moderno, dinamico ed intimista. La band vanta numerosi concerti in tutta Italia, date con i Linea 77 e tour in UK e Spagna. Nel maggio del 2015 si esibiscono al Groezrock festival (Belgio) sul Macbeth stage come unica band italiana, condividendo la scena con Refused, Lagwagon, Pennywise, Good Riddance e molti altri. In ottobre aprono la prima data italiana dei Pianos Become The Teeth. Nel 2016 esce il nuovo EP ‘Traces’.

I Julian Mente sono invece artefici di un rock alternative graffiante fortemente contaminato da noise e atmosfere profonde, voce irrequieta a tratti intimista. Portano sul palco la frustrazione, la delusione, l'intolleranza e l'ironia attraverso il loro ‘Niente da ridere Tour’.

Il successivo ed ultimo appuntamento con ‘Re: play’ sarà infine con In Zaire e San Leo (sabato 13 maggio): serata che cadrà in occasione del terzo compleanno dello Zut.

Ancora quindi alcune soprese riserva il cartellone della rassegna ‘Re: play’, con la musica che continua ad avere il suo giusto contenitore, quello dello Spazio Zut. La contemporaneità è al centro della proposta sonora. ‘Re: play’ si caratterizza come la nuova stagione musicale dello Zut di Foligno, che si conferma uno spazio multiculturale e multidisciplinare molto originale e attivo su più fronti.

‘Re: play’ ha l’obiettivo di affrontare il tema della musica live, ormai largamente inflazionato, in maniera accurata e profonda. L’esigenza naturalmente è nata in risposta a un fermento musicale locale e non, che vuole mettere in risalto quel filone di “nicchia” che difficilmente trova spazio.

La rassegna trasforma lo spazio Zut in una sala concerti, in cui la musica non è mero intrattenimento ma esperienza sonora che merita attenzione e cura.

Con l’intento di affrontare in modo coerente e accurato atmosfere, personalità e sonorità differenti, la prima parte (Side A) della stagione è stata caratterizzata da tre band italiane dalle sonorità pesanti e scure come i Marnero, gli Istvan e gli OvO. Ora quindi tocca alla seconda parte della stagione (Side B) che iniziata a febbraio ha visto già esibirsi band come Palmer Generator, Malatesta, Lesbian Wallet, Persian Pelican, Quiver with joy e Bloss.

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