PERUGIA - Il capoluogo umbro si prepara a vivere, nei cinque rioni attorno cui ruota il festival, Porta Sant’Angelo, Porta Eburnea, Porta Santa Susanna, Porta San Pietro e Porta Sole, la seconda edizione dell’evento dedicato al cinema che ha come filo conduttore l’amore, inteso nel senso più ampio del termine.

I luoghi simbolo che ospiteranno proiezioni, conferenze e iniziative collaterali sono L’Università degli Studi di Perugia, la Sala dei Notari, la Sala Sant'Anna, Palazzo Penna e l’hotel La Rosetta. L’evento, patrocinato da Regione Umbria, Comune di Perugia, Università degli studi di Perugia, Luiss creative business center e Agiscuola, è stato presentato questa mattina nell’azienda perugina Metalprogetti, official sponsor dell’evento, che ha sostenuto, per il festival e per altre iniziative, l’ideatore e direttore artistico Daniele Corvi, docente di diritto dello spettacolo al Luiss creative business center, regista e giornalista.

Alla presentazione non è mancato il sindaco di Perugia Andrea Romizi. “Lo scorso anno il festival ha avuto dei riscontri importanti nonostante fosse all’esordio – ha affermato il primo cittadino -, perché la progettualità è di quelle ambiziose. Un plauso a Daniele per la sua tenacia e per il suo carisma. Abbiamo bisogno di buoni sentimenti, buone energie, creatività e fantasia e tutto questo lo ritroviamo in un festival che esprime l’amore per la città di Perugia”.

Durante la conferenza stampa è stato proiettato anche un video nel quale alcune bambine fanno il giro dei cinque rioni in bicicletta per esternare il loro amore per la città. “E’ meglio chiamarla seconda edizione aveva suggerito lo scorso anno Giancarlo Giannini, – spiega Corvi – e così abbiamo seguito il suo consiglio, visto il successo ottenuto con l’edizione zero”. Tra le novità lo spostamento del festival nella prima settimana di maggio “per permettere un maggior coinvolgimento delle scuole - prosegue - che rimangono un caposaldo del Perugia Love Film Festival”.

Altra novità è che la manifestazione si allunga passando così a cinque giornate. Svelati, inoltre, due nomi illustri quelli dei registi Marco Bellocchio e Lina Wertmüller che saranno presenti al festival. “Saranno proiettati – rivela Corvi – ‘Sangue del mio sangue’ di Bellocchio e il documentario “Dietro gli occhiali bianchi” di Valerio Ruiz incentrato sulla Wertmüller”. Anche quest’anno saranno conferiti una quindicina di Grifoni d'oro, tra questi, uno per il miglior soggetto scritto dalle scuole, dedicato alla poetessa Maria Angela Palazzo. “Si tratta un concorso letterario della Sarapar Editore di Santi Parlagreco – continua Corvi - dal titolo ‘Perugia e i suoi rioni’ ”. “Valorizzare la storia di un’identità - specifica Parlagreco – e di un’appartenenza che cambiano nel tempo, ma di cui è importante conoscerne tutte le fasi, attualizzando la storia che ha sempre qualcosa da insegnare. Sarà un momento di socialità per i giovani che sentono ormai di essere cittadini del mondo ma che non hanno approfondito il territorio dove abitano”. In programma, inoltre, anche quattro concerti, in collaborazione con Assiomi Musica d'insieme e Musica dal mondo, con studenti uzbechi e tedeschi. Evento speciale sarà poi quello dedicato alla fiction Luisa Spagnoli, a cui parteciperà anche una delegazione della produzione.

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