Nota del consigliere regionale Manlio Mariotti (Pd), sull'approvazione del disegno di legge della Giunta regionale sul “Riordino delle funzioni amministrative regionali, di area vasta, delle forme associative dei Comuni”, avvenuto giovedì 26 marzo:  

 

"Giovedì è stata approvata la legge regionale di riordino delle funzioni amministrative regionali, conseguente a quella nazionale di riforma istituzionale delle Province. Solo Toscana e Umbria hanno provveduto a licenziare questo adempimento. Ora il percorso di ridisegno del modello organizzativo del sistema istituzionale degli Enti Locali, di semplificazione amministrativa, può procedere con qualche elemento di chiarezza e garanzia in più. Sia per quanto riguarda gli obiettivi di conseguire che, soprattutto, per il futuro dei lavoratori coinvolti. Si è cercato, insomma, di porre rimedio a qualche evidente limite e approssimazione contenuti nella "legge Del Rio". In questo senso vanno positivamente valutati sia gli impegni finanziari assunto dalla Regione (oltre 5 milioni di euro), sia le garanzie sulle tutele occupazionali per tutti i lavoratori attualmente in organico alle province di Perugia e Terni; oltre alla previsione della stipula con le organizzazioni sindacali di un protocollo per concordare i criteri di mobilità del personale. 

Naturalmente non tutti i problemi sono risolti, il processo di riordino e riforma è solo all'inizio, ma l'atto licenziato dalla Assemblea legislativa dell'Umbria rappresenta un contribuito importante per favorire e supportare tale processo. Per riformare il nostro sistema istituzionale, per rafforzare la capacità competitiva della nostra regione, per valorizzare pienamente il lavoro e i lavoratori pubblici". 

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