Terni - Il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità il piano di razionalizzazione delle società partecipate dalla Provincia così come previsto dalle leggi vigenti. Con la delibera votata, l’amministrazione prosegue l’operazione di revisione e di uscita dalle società tenendo conto dei seguenti criteri: società non indispensabili per l’erogazione dei servizi essenziali, società che siano composte da soli amministratori o in cui il numero di amministratori è superiore a quello dei dipendenti, società che abbiano oggetti analoghi o similari, aggregazione su scala più vasta delle società che svolgono servizi pubblici locali, con contenimento dei costi di funzionamento. Entro il 31 marzo del 2016 l’amministrazione dovrà redigere e inviare alla Corte dei Conti una relazione sui risultati conseguiti

 

 

Condividi