ROMA - "Qualora il vertice nazionale di Forza Italia confermi l'intenzione suicida di escludere, come in altre regioni, autorevoli esponenti umbri dalle liste regionali, forti di sollecitazioni provenienti da piu' parti, siamo pronti, assieme a tanti amici, alla sfida". Lo afferma il deputato umbro di Forza Italia, Pietro Laffranco.

"Sarebbe l'atto finale - prosegue - di un suicidio politico perseguito con assurda ostinazione sin dalla chiusura del Pdl. Un anno di patto del Nazareno senza opposizione a Renzi che ha causato la perdita di tanti elettori che ci avevano votato per essere alternativi alla sinistra; assenza di iniziativa politica e di forti contraddizioni nei pochi contenuti espressi: Riforme si, riforme no; Europa si Europa no; selezione della classe dirigente senza vera partecipazione degli elettori, proseguita con gli "investiti" dal sovrano".

"Abbiamo lavorato con impegno per costruire un'alternativa credibile per il governo dell'Umbria, in coerenza con quanto fatto con le vittorie conseguite a Perugia e a Spoleto solo un anno fa ora auspichiamo che nessuno, perseguendo scopi diversi dalla vittoria sulla sinistra, impantani prima e distrugga poi il progetto".

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