PERUGIA - Ha tenuto una sua contro-relazione sul Dap 2015, stamani in consiglio regionale, il capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Stufara, con toni critici molto duri nei confronti di una giunta regionale "in sostanziale subalternita' politica - ha detto - al Governo nazionale", e con la "prevalenza delle logiche di partito (il Pd, ndr) rispetto all'autonomia delle istituzioni". "Oggi occorre prendere atto della conclusione di un'esperienza politica", ha tenuto a sottolineare Stufara.

Secondo il capogruppo Prc (partito che nelle elezioni regionali del 2010 faceva parte della maggioranza a sostegno della presidente della Regione, Catiuscia Marini) il modello privilegiato dall'esecutivo di Palazzo Donini e' "quello finanziario di riduzione della spesa pubblica, imposto dall'alto, che prevale sulle esigenze del territorio". Per Stufara, quindi, il Dap 2015 non soltanto "non esprime un chiaro indirizzo programmatico per uscire da crisi", ma conferma anche quella "inadeguatezza degli interventi che ha caratterizzato l'azione della giunta regionale nell'orientare le risorse disponibili e quella mancanza di autorevolezza nel rapporto con i livelli superiori di governo: questo e' successo - ha voluto ribadire Stufara - anche nella recente vertenza Ast e anche su altre vertenze (dal polo chimico, all'ex Merloni alla Perugina)".
 

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