PERUGIA - Si è ammalato, ma una volta guarito, ha continuato a stare vicino a tutte le persone che vivono la sua stessa dolorosa esperienza: Giacomo Sintini, ha grinta nel volley e nella vita, lo ha dimostrato con la tenacia con la quale, a seguito della diagnosi di un linfoma, ha affrontato le lunghe cure e l'auto-trapianto di midollo osseo nel reparto di Ematologia oncologica dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, seguito dallo staff del professor Brunangelo Falini e, subito dopo la guarigione, con l'entusiasmo e l'impegno che ha manifestato nel voler "fare squadra" per vincere la lotta al cancro, creando nel 2012, l'Associazione Giacomo Sintini. 

Lunedi' 2 marzo, Jack tornera' a Perugia dove alle ore 15, nel salone d'Onore di palazzo Donini, consegnera' al professor Brunangelo Falini una donazione di 50 mila euro da destinare al nuovo centro regionale onco-ematologico. Con questa donazione, il contributo dell''associazione alla ricerca condotta dal professor Falini ammonta a 100 mila euro in tre anni di attivita'. 

All'incontro - riferisce una nota della Regione - interverranno, oltre al professor Brunangelo Falini, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il direttore dell'azienda ospedaliera di Perugia, Walter Orlandi, l'assessore allo Sport del Comune di Perugia, Emanuele Prisco, il presidente di Fipav Umbria, Giuseppe Lomurno, il presidente del Coni Umbria, Giuseppe Ignozza. 

"Sono convinto - ha spiegato Sintini - che per affrontare le dure prove della vita si debba fare squadra e che avere qualcuno al proprio fianco aumenti notevolmente le probabilita' di successo. Dopo la malattia io ho riconquistato l'idoneita' alla pratica sportiva e ripreso a giocare ad alti livelli. Sogno di vincere la Champions League e di tornare a vestire la maglia azzurra della Nazionale Italiana. Ho immensi progetti in mente e tutto cio' che faro' in vita sara' sempre rivolto e dedicato a chi soffre e lotta ogni giorno contro il male del secolo". 

"La 'mission' dell'associazione - ha aggiunto - e' quella di essere un aiuto concreto, presente e futuro per tutte le persone affette da cancro. Il nostro obiettivo e' quello di sostenere la ricerca medica contro leucemie, linfomi e mielomi e inoltre, di valutare e studiare soluzioni per migliorare la condizione fisica e psicologica di chi sta affrontando la malattia". 

"Cerchiamo di essere presenti in tutta Italia - ha aggiunto - e appoggiamo progetti in varie regioni in parallelo alla crescita e allo sviluppo delle potenzialita' dell'associazione stessa. Oltre alle donazioni in denaro abbiamo potuto portare regali di Natale ai bambini ricoverati e fornire delle apparecchiature mediche agli ospedali di Perugia, Ravenna, Trento e Cosenza".

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