MILANO - Sono 31 i cani morti per cause dirette o indirette legati ai botti di Capodanno e di questi 14 morti per investimento dopo che erano fuggiti. Il dato e' incoraggiante in quanto si riduce rispetto ai 44 dello scorso anno e si dimezza rispetto ai 65 cani morti nel 2013. Il quadro del dopo San Silvestro e' stato reso noto dall'Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) di Pregnana Milanese in base alle segnalazioni che le sono pervenute anche tramite proprie sedi periferiche.
 
"Crolla per fortuna il numero dei gatti morti di cui abbiamo avuto segnalazione - afferma Aidaa - che si attesta sui 28 felini deceduti per i botti, molti anziani e cardiopatici rispetto ai 76 del Capodanno 2014".  

"Per quanto riguarda gli animali feriti - rileva l'associazione - la stima e' ancora migliore: si scende infatti a 111 cani e 165 gatti con una diminuzione netta del 50% rispetto allo scorso anno. Infine per gli animali vaganti da segnalare che nei 100 canili da noi monitorati sono stati segnalati gli ingressi di 320 cani negli ultimi tre giorni, 270 dei quali fuggiti a causa del botti essendo cani regolarmente microchippati. Le maggiori segnalazioni da Campania, Lazio e Sicilia, ma non sono mancate segnalazioni da Marche, Umbria e dalle zone rurali della Calabria. Anche qui, rispetto allo scorsoanno, c'e' comunque una sensibile diminuzione. Le segnalazionidirette di cani fuggiti arrivati al telefono amico e alle sedi periferiche di Aidaa sono state invece 54 in questi tre giorni".

"Si tratta di dati diretti e parziali - dice Lorenzo Croce presidente di Aidaa - non abbiamo notizie certe degli animali selvatici coinvolti, comunque questa diminuzione che fa il paio con quella dell'anno scorso e' sicuramente un dato positivo. Da segnalare che sono stati 2.000 i Comuni che quest'anno a livello teorico hanno proibito i botti di Capodanno e che comunque si e' registrata un po' dappertutto una diminuzione notevole del fenomeno".
 

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