MAGIONE - Avevan mani e dita coperte da una sostanza collosa per evitare l'esame delle impronte digitali quattro straniere (tre dei Paesi Bassi e una romena) arrestate dai carabinieri dopo essere state sorprese in un ristorante di Magione. Sono accusate di avere fornito false dichiarazioni circa la propria identita' e di avere fraudolentemente alterato parti del proprio corpo al fine di impedire l'identificazione.

Per una delle donne dei Paesi Bassi sono stati disposti gli arresti domiciliari in una casa famiglia perche' aveva con se' il figlio di nemmeno un mese.

Le straniere stavano pranzando nel ristorante e i carabinieri le hanno controllate dopo avere notato la loro auto parcheggiata quasi in mezzo alla strada nei pressi del locale. Dalle verifiche e' emerso che erano domiciliate in un campo nomadi a Roma.

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