A Gubbio la pittura impegnata di Marta Czok
GUBBIO - Dal 5 al 28 settembre sarà possibile visitare alla Chiesa dei Laici a Gubbio, magistralmente inglobata nell’architettura delle Logge dei Tiratori, la mostra personale di Marta Czok dal titolo “Sfaccettature”.
“La pittura di Marta Czok”, spiega Catia Monacelli, responsabile del museo e coordinatore del progetto, “si nutre di prospettive radicali, si erge in difesa dei più deboli e combatte qualsiasi forma di prevaricazione sociale. La sua sagacia non risparmia nemmeno il mondo dell’arte e tutte le sue opere sono dense di simbolismi come un libro miniato. Tutto ciò che dipinge Marta finisce per essere epico, dove alla fine il bene trionfa sul male”.
L’ironia e le metafore della Czok denunciano i falsi idoli, l’abuso del potere e le ideologie artificiose. In parallelo a questa critica sociale, le opere della Czok ritraggono anche scene di vita quotidiana. Qui l’artista enfatizza la posizione dell’uomo comune: da un lato succube delle istituzioni e del potere, dall’altro capace, attraverso la conoscenza e l’umorismo, di riuscire a non esserne dominato.
Di origini polacche, Marta Czok è nata a Beirut nel 1947. L’anno successivo si è trasferita con la sua famiglia a Londra, dove è cresciuta ed ha completato gli studi accademici alla St Martin’s School of Art, partecipando ripetutamente alla Royal Academy Summer Exhibition. Negli ultimi venticinque anni ha esibito le sue opere in Europa e America collaborando anche al progetto “Alitalia per l’Arte”.
Tra le sue mostre più recenti, oltre ad un ricchissimo percorso internazionale, che ha portato la Czok in tutto il mondo, meritano una particolare segnalazione la mostra antologica che si è tenuta nel 2005 presso i Musei di San Salvatore in Lauro a Roma, la personale presso l’Abbazia di Pomposa (FE), del 2006 è l’esposizione a Palazzo Ferrajoli e nel 2013 Icon&Idols al MACRO a Roma.
La mostra di Gubbio, composta da alcuni pezzi selezionati direttamente dall’artista, fungerà da anteprima alla mostra che nel mese di ottobre toccherà Gualdo Tadino presso la chiesa di San Francesco, dall’omonimo titolo “Sfaccettature. Personale di Marta Czok”. La Chiesa sarà aperta al pubblico dal giovedì alla domenica, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Per Informazioni è possibile contattare: 0759142445 oppure scrivere a info@museogubbio.it.




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