Simone Cumbo

Sinistra di governo, plurale...le definizioni si sprecano nel dibattito nazionale e regionale sul futuro di quello che rimane della Sinistra nelle sua ampie e diverse articolazioni.

In primis la domanda da porsi è cosa si intenda per sinistra.

Se si intende riproporre il partito degli amministratori, ovvero di una sinistra che contratta con il PD, che sinistra non è, posti e prebende, il dibattito si può chiudere qui: non c'è più spazio per questo. La debacle della sinistra perugina è sotto gli occhi di tutti, non ha saputo proporre un proprio progetto autonomo ed innovativo. Se questo si vuole si facciano scelte conseguenti come quelle di diversi deputati di SEL (Migliore in primis) che hanno deciso legittimamente di fare la “sinistra del PD”.

Ma non credo sia questa l'idea che ha portato alla nascita della lista l'altra europa, che ha saputo proporsi come alternativa al moderatismo del PD, innovando linguaggi, proposte e candidature... O si lavora per la costruzione di un progetto unitario ampio plurale, con idee diverse da quelle finora sentite, senza pensare che la sommatoria di sigle, partiti minoritari, possa avere successo. Non è mai stato così dalla Sinistra Arcobaleno in poi.

Il vecchio schema della sinistra del centro sinistra non ha futuro.

Si può appoggiare il futuro governatore regionale del PD, se non si riesce ad incidere sulle grandi opere (vedi trasformazione della e45 in autostrada), su piastre logistiche inutili, su un modello monoculturale di agricoltura basato sul tabacco, su piani di sviluppo basati su cemento e vecchi schemi industriali?

Io credo di no e credo che sia arduo smuovere il PD da queste posizioni, che ahinoi sono entrate a far parte del proprio DNA, culturale prima che politico, basti vedere il recente decreto Sblocca Italia, dove si spiana la strada a Opere inutili spesso volute e proposte proprio dalle amministrazioni del PD! Creare una Sinistra  autonoma innovative nelle idee, nelle persone e nei programmi, che abbia un proprio progetto di società e che poi si confronti con quello che resta del centro sinistra...non credo che ci sia alternativa a questo.

A meno non si scelga la via lenta dell'estinzione politica...

 

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