CITTA’ DI CASTELLO - “Votate Santa Maria della Carità come luogo del cuore“: questo l’appello del vicesindaco del comune di Città di Castello Michele Bettarelli in relazione al censimento del Fai nazionale, denominata Il luogo del cuore, “invitiamo tutti i tifernati a partecipare perché potrebbe aiutare la valorizzazione di tutto il complesso e l’indagine sulla sua vicenda nel Medievo. Chiesa chiostro e sito templare insistono in un quadrante cittadino di grande pregio su cui ci muoviamo in diverse direzioni, cercando di proporre, laddove esistano finanziamenti e risorse ad hoc, l’eccellenza del complesso di San Domenico, su cui gli studiosi stanno indagando perché di altissimo valore documentario oltre che artistico. In particolare Santa Maria della Carità e sito templare, ancora non completamente emerso sono oggetto di una campagna nata in accordo con il gruppo Fai tifernate, che, tramite la referente Francesca Mavilla, spiega come “Il progetto, promosso ogni anno dal Fondo Ambiente Italiano, dà voce ai cittadini con la finalità di selezionare i luoghi più amati e significativi per poi passare all’azione concreta.

Il FAI nazionale si propone infatti di intervenire direttamente sui beni più votati con attività di recupero, tutela e valorizzazione anche grazie al contributo che Intesa Sanpaolo lega al progetto. I nostri concittadini e tutti gli italiani potranno sostenere Santa Maria della carità e San Domenico come luoghi del cuore in quattro modi: online  cercando nel sito www.iluoghidelcuore.it, fra i monumenti presenti, “Ex-chiesa della Carità e Chiostro di San Domenico” e votando dopo una semplicissima registrazione; in secondo luogo si può esprimere la preferenza direttamente dallo smartphone scaricando la App gratuita “I luoghi del cuore”. Attraverso le cartoline presenti in tutti gli sportelli bancari del gruppo Intesa Sanpaolo e infine firmando presso lo Sportello del Cittadino in corso Cavour, l’ufficio turistico al Loggiato Gildoni o la Pinacoteca comunale. Per votare c’è tempo fino al 30 novembre: nei prossimi mesi sono previste iniziative di vario genere per tenere alta l’attenzione e coinvolgere le varie anime della città”.

“Siamo mobilitati per coinvolgere una platea ampia nel recupero e nella conversione dei siti monumentali della città” conclude il vicesindaco “perché solo un impegno corale porterà le risorse ingenti di cui abbiamo bisogno: questo approccio sta dando i primi frutti. Grazie ad una sinergia nuova ma efficace riusciremo ad intervenire da subito sulla messa in sicurezza delle lunette del chiostro. Ma di questo parleremo più avanti”.

 

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