PASSIGNANO SUL TRASIMENO – L'Isola del Libro Trasimeno gioca e vince anche fuori casa. Uno straordinario successo del week end sulla terra ferma della manifestazione dedicata alla cultura del libro e alla lettura, ideata dall'editore e libraio Italo Marri. Tanti ospiti per gli eventi che si sono svolti sulla magnifica terrazza dell'Hotel Lidò. “Sapevamo di avere un cartellone importante, ma la risposta del pubblico è stata anche maggiore delle nostre aspettative – ha spiegato Italo Marri – l'associazione lavora perché ogni volta che si aggiunge pubblico ad un Cafè Letterario, il nostro lavoro è ripagato dall'aver raggiunto con un libro, una storia e un messaggio di cultura anche una sola persona in più”.

La giustizia giusta: omaggio a Sciascia. “Ci sono due ossessioni in questo libro, la verità e la giustizia, che vengono continuamente inseguite. Cosa sono e soprattutto possono coesistere?”. La prima giornata sulla terra ferma dell'Isola del Libro Trasimeno che si è svolta sabato a Passignano ha avuto un tema e ospiti d'eccezione. Leonardo Sciascia e il libro 'Porte Aperte' , hanno fatto da cornice ad un dibattito che è rapidamente divenuto di stringente attualità.

Grazie alla generosità degli ospiti Fausto Cardella procuratore della Repubblica presso il tribunale de L'Aquila, Valerio Spigarelli presidente dell'unione delle camere penali italiane, Francesco Falcinelli presidente della camera penale di perugia “Fabio Dean”, e al coordinatore dell'evento Italo Carmignani giornalista de Il Messaggero; si è parlato di giustizia, delle difficoltà e degli aspetti più delicati che riguardano  magistratura, delle condizioni dei detenuti in carcere, del ruolo della stampa e del sistema giudiziario italiano. Un viaggio a 360 gradi nella giustizia di “straordinario livello intellettuale”, con “interventi di eccezionale attualità sul problema “droga” a Perugia”, come sottolineato dai presenti e dall'assessore alla cultura di Passignano Claudio Bellaveglia, presente insieme al sindaco Ermanno Rossi a tutti gli eventi nei quali hanno fatto da “padroni di casa”.

La sconcertante attualità di Machiavelli. Nella serata della prima giornata dell'Isola del Libro Trasimeno l'attenzione si è spostata su Machiavelli e la sconcertante attualità del suo pensiero filosofico e politico. Al centro del dibattito, coordinato dal giornalista Massimo Angeletti, il volume “I corrotti e gli inetti”, edito da Bompiani. A raccontare i “mali” della politica e della società contemporanea l'autore del volume, Antonio Gnoli, e il direttore della Biblioteca Augusta Perusia Maurizio Tarantino.

“La storia d'Italia – hanno spiegato i relatori del Cafè Letterario -, dal Risorgimento al naufragio della Prima Repubblica, mostra la paradossale avventura di 'un popolo che ha convissuto con il grottesco della politica senza prenderla sul serio', in perenne fuga dalle proprie responsabilità”.

Scoprendo Annibale. E' stata la fanfara dei Bersaglieri ad aprire la seconda giornata dell'Isola del Libro Trasimeno a Passignano. Un evento sempre suggestivo e accolto dall'affetto e dalla curiosità di moltissimi cittadini e turisti. I bersaglieri hanno regalato alla manifestazione un'ulteriore esibizione all'apertura del caffè letterario delle 15.30 dal tema “Annibale: Battaglia o imboscata?”.

Il generale di corpo d'armata Franco Stella, grande appassionato di strategia militare e esperto conoscitore della storia della battaglia del Trasimeno, è stato al centro del dibattito moderato da Ivano Porfiri direttore di Umbria24. Con loro, ad approfondire un capitolo di storia così importante per il territorio, il professor Paolo Bruschetti  dell'Accademia Etrusca di Cortona ed Edoardo Mirri dell'Università di Perugia. E mentre i ragazzini dal pontile vicino si tuffano nell'acqua fresca del Trasimeno, i relatori e i loro ospiti si sono immersi nella storia per cercare di svelare i segreti, i retroscena e le scelte tattiche della più grande battaglia  cui queste terre abbiano mai fatto da teatro: la battaglia del 217 a.C. quando Annibale il cartaginese, durante la seconda guerra punica, colse di sorpresa e forze romane durante una marcia di spostamento, trasformando un attacco in un vero e proprio massacro.

Passioni, veleni, cadute e coraggio. L'Australia, l'amore e una donna coraggiosa. La seconda giornata dell'Isola del Libro ha portato a Passignano Cinzia Tani e “La storia di Tonia”. L'autrice, insieme al giornalista e scrittore Giulio Laurenti, ha condotto il pubblico tra i paesaggi mozziafiato della terra dei canguri e nella vita di Tonia, una donna capace di cadere e di rialzarsi più forte di prima.  Un racconto che prende il via dall'Italia di fine Ottocento per approdare all'Expo 1930 di Sydney, attraverso gli orrori della guerra e le speranze in un nuovo mondo.

Chiusura in musica. Quale miglior modo di chiudere questa due giorni dedicata alla cultura se non con un concerto in riva al lago. Suggestioni che si sono unite a quella della musica dei “Cellostar” giovanissimi violoncellisti diretti da Maria Cecilia Berioli e della brezza che muoveva le acque del Trasimeno. Un finale mozzafiato e l'appuntamento già fissato per il prossimo fine settimana, quando Isola del Libro torna a casa, all'Isola Maggiore.

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