SPOLETO - Il 22 marzo del 1955 una tremenda esplosione, avvenuta nelle miniere di Morgnano, a Spoleto, costo' la vita a 23 minatori: per onorare le vittime di quella tragedia il Comune ha istituito il 22 marzo come "Giornata della memoria" e sabato prossimo l'associazione "Amici delle miniere", con la collaborazione del Comune di Spoleto, commemora il tragico evento con una serie iniziative.
 

Si comincia alle 9 con le visite guidate al Museo della Miniera, al Pozzo Orlando, che rimarra' aperto fino alle 12 e dalle 15 alle 18. Alle 10.30 e' in programma una messa nella chiesa di San Giovanni Battista. Alle 18.30 concerto offerto dall'associazione l'Orfeo Monica Pontini al violino e Angelo Silvio Rosati al clavicembalo.
 

A Morgnano - e' detto in una nota del Comune - fin dalla seconda meta' dell'Ottocento era stata avviata l'attivita' di estrazione della Lingnite e con il passare degli anni la localita' aveva acquisito sempre piu' importanza fino a diventare uno dei principali siti minerari appartenenti alla societa' acciaierie e fonderie di Terni. La "Societa' Terni" con i suoi cantieri diede lavoro a moltissimi spoletini fino a sfiorare durante gli anni della guerra un picco di 8.000 dipendenti su una popolazione di 20.000 abitanti.

 

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