TERNI - Ieri la festa, a Terni, per i 130 anni delle acciaierie, oggi la "preoccupazione" del sindacato per una lettera che ThyssenKrupp avrebbe inviato a tutti i dipendenti dopo la riacquisizione del sito da Outokumpu e nella quale si annuncerebbero "modifiche organizzative" per Ast, Vdm, centri di servizio e rete commerciale-vendita, per una nuova collocazione di Ast all'interno del gruppo Tk-Ag.
 

Nel rendere noto il fatto, la Fiom-Cgil di Terni afferma di considerare "non condivisibile" l'aver  evitato, da parte di Tk, il confronto con le organizzazioni sindacali, "nonostante molteplici richieste e sollecitazioni fatte dalle rappresentanze dei lavoratori".
 

"Abbiamo qualche perplessita' - ribadisce Fiom - rispetto ai contenuti della lettera sulle modalita' di gestione operativa di Ast", modalita' che - a giudizio del sindacato – avrebbero conseguenze non soltanto sulla collocazione di Ast all'interno del gruppo. Infine per Fiom, la lettera di Tk "non chiarisce la definitiva missione industriale di Ast" e da essa "non si evince la difesa della strategicita' del sito ternano". Viene quindi chiesto a tutti i soggetti un nuovo e rimotivato impegno per il futuro delle acciaierie ternane.

 

 

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