Con CARMINA BURANA la danza d’autore sbarca al Teatro Manini di Narni, venerdì 7 marzo, alle 21.

Unica data in Umbria per questo bellissimo spettacolo di successo della Spellbound Contemporary Ballet. Fondata e diretta da Mauro Astolfi, la compagnia rappresenta attualmente una delle identità più interessanti tra le strutture di produzione italiane.

I Carmina burana vengono fatti risalire per la maggior parte al secolo XIII, precisamente alla tradizione tedesca goliardi, o più propriamente clerici vagantes, letterati girovaghi, studiosi della tradizione poetica greca e latina, cantori del vino, delle donne, del vagabondaggio e del gioco.

Poesia burlesca, impudente, sovversiva: si parla senza troppi veli del corpo e della sua quotidiana avventura, come nei versi di Ovidio, Marziale e Catullo. Da questo curioso magma di scurrilità plebea e raffinatezza cortigiana Mauro Astolfi trae una coreografia tutta giocata tra ‘larghi’ e ‘sfrenatezze’, divisa essenzialmente in tre momenti che scandiscono un crescendo liberatorio: si passa da una brutale aggressione sotto il cupo rombare della pioggia battente a una parte irriverente e grottesca che allude alle giullarate, per culminare infine nell’incendium cupiditatum, lo scatenamento delle passioni, che avviene nella taberna (qui anche – come spesso anticamente - bordello), luogo di appagamento degli istinti primari.

Gli interpreti sono Maria Cossu, Marianna Ombrosi, Alessandra Chirulli, Giuliana Mele, Gaia Mattioli, Sofia Barbiero, Mario Laterza, Giacomo Todeschi, Michelangelo Puglisi.

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