PERUGIA - Nel primo trimestre del 2014 la domanda di lavoro in provincia di Perugia mostra un peggioramento rispetto allo stesso trimestre del 2013. I contratti attivati in complesso nel primo trimestre dell'anno, infatti, si stima potranno essere entro marzo 1.710, il 40% in meno rispetto ai quasi 3.000 dello stesso trimestre dell'anno precedente: a renderlo noto e' la Camera di commercio di Perugia, in base alle stime del Sistema Excelsior.
 

Risultano in diminuzione sia le assunzioni di lavoratori dipendenti (-40%) sia i contratti atipici (-42%).
 

In questo stesso trimestre il 67% dei contratti attivati nella provincia riguardera' assunzioni dirette di lavoratori dipendenti (1.150 unita') e il 33% (560 unita') sara' relativo a contratti atipici.
 

Gli interventi della cassa integrazione guadagni restano piuttosto elevati, segnalando una costante eccedenza di lavoratori nelle imprese.
 

Proseguendo la tendenza negativa che ha caratterizzato il 2013, nei primi mesi del 2014 e' prevista una ulteriore riduzione dell'occupazione. Il saldo occupazionale atteso nella provincia di Perugia e' infatti pari a circa 440 unita' in meno, sintesi tra 1.720 entrate di lavoratori, sia subordinati sia autonomi, e oltre 2.150 uscite (dovute a scadenza di contratti, pensionamento o altri motivi).

 

La componente piu' penalizzata e' quella del lavoro dipendente, per la quale si prevedono, nell'arco del trimestre, 1.150 assunzioni e 1.980 uscite, vale a dire circa 830 posizioni di lavoro in meno.
 

Le assunzioni di lavoratori dipendenti rappresentano il 67% della domanda di lavoro espressa dalle imprese della provincia. Le assunzioni a tempo indeterminato o con un contratto di apprendistato saranno pari a 450 unita'.Il 63% delle 1.150 assunzioni programmate a Perugia nel primo trimestre del 2014 si concentrera' nei servizi, circa 7 punti in meno rispetto al trimestre precedente. Aumenta quindi il peso dell'industria (costruzioni comprese), che raggiungera' il 37% del totale.
 

La richiesta di un'esperienza lavorativa specifica interessera' il 60% delle assunzioni previste dalle imprese della provincia di Perugia, quota poco inferiore alla media regionale e nazionale (61% in entrambi i casi).

 
 
 

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