Dichiarazione di Vanda Scarpelli, segretaria generale Fp-Cgil dell'Umbria

“Apprendiamo dagli organi di informazione locali l'intenzione del Comune di Orvieto di recuperare dal salario accessorio dei dipendenti dell'amministrazione una cifra consistente (si parla di 300mila euro) per ripianare i conti dell'ente. Questa ipotesi ci vede assolutamente contrari. Da tempo la nostra organizzazione chiede un piano di razionalizzazione complessivo del Comune che parta dai costi della politica e della dirigenza. Non si può invece cominciare dal basso, tanto più visto che le retribuzione accessorie dei dipendenti comunali sono previste dal Ccnl di settore e non posso dunque essere oggetto di ulteriori tagli (si tenga a mente che i dipendenti pubblici hanno il contratto bloccato da 4 anni).
Dunque, in attesa del piano di razionalizzazione complessivo, invitiamo l'amministrazione del Comune di Orvieto a non procedere ad azioni che sarebbero inaccettabili oltre che illegittime”.

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