PERUGIA - Nonostante l’inverno avanzato con clima abbastanza mite, un colpo di sole deve aver colpito ANCI, il Consorzio Scuola Umbra di Pubblica Amministrazione e Centrali cooperative (Lega,  CONFCooperative) che hanno sottoscritto, il 13 gennaio, un Protocollo d’Intesa comune per l’affidamento dei servizi in cui si declinano tante buone intenzioni, ma si dimentica un fattore fondamentale: IL LAVORO

 

Non solo c’è un blando e generico riferimento all’intenzione di “ favorire”  il rispetto dei contratti di lavoro, che certamente non può essere sufficiente e che contraddice la volontà  di realizzare servizi di qualità, perché è evidente a tutti che l’applicazione del CCNL e la sua scelta, difende i lavoratori e le lavoratrici, ma  garantisce anche stabilità e professionalità adeguate;

 

Non solo non è esplicitata la natura dei servizi che si vogliono affidare;

 

Ma il Protocollo lascia fuori il confronto con le Organizzazioni Sindacali  che, sino a prova contraria,  il lavoro rappresentano e difendono. Per queste ragioni chiediamo di cancellare questo vero e proprio obbrobrio, e un incontro urgente con i soggetti coinvolti .

 

 

Mario BRAVI                                                                                

Segretario generale CGIL Umbria         

 

Vanda Scarpelli

Segretaria generale FP CGIL Umbria                     

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