TERNI - Il tribunale fallimentare di Terni si e' riservato di decidere in merito alla richiesta di concordato preventivo presentata ieri dalla Sangemini. E' quanto e' stato stabilito al termine dell'udienza che si e' tenuta nel primo pomeriggio di oggi.
 

 Il tribunale dovra' ora valutare la legittimita' della domanda e, in caso positivo, nominare il commissario giudiziale e poi fissare l'adunanza dei creditori, che dovranno a loro volta esprimere il proprio voto sulla proposta di concordato.

La decisione dei giudici e' attesa entro pochi giorni. L'istanza, secondo quanto si apprende, e' accompagnata da un'offerta vincolante di affitto di un ramo d'azienda, avanzata dal gruppo Norda, con il quale la Sangemini era da tempo in trattativa.

Condividi