(di Roberta Filippini) (ANSA) - MILANO - "Siamo entrati nella fase del rinnovamento, ne sono certo: abbiamo vissuto il declino, ora c'e' la rinascita. Siamo scesi in basso tutti insieme in questo ventennio, senza che nessuno possa scansarne la responsabilita', ma insieme ora dobbiamo ricostruire. Siamo a una svolta anche nel nostro modo di vivere, da papa Francesco ai giovani politici, tutto indica un rinascimento". Brunello Cucinelli, imprenditore della moda, con omonimo marchio e azienda di successo quotata in borsa, e' sicuro di se' ma anche delle prospettive di questo paese.
 

E' a Milano con la sua nuova collezione uomo, ma preferisce parlare delle scuole di arti e mestieri che ha creato a Solomeo (Perugia) e che stanno avendo un successo inaspettato. "Il mondo da noi vuole manufatti speciali e il nuovo artigiano – spiega Cucinelli - lavora con forbici e computer, con ago e laser. Ma questo bisogno di realizzare cose speciali non e' solo della moda. Per questo ho voluto creare le scuole, quelle per le arti (canto, danza, teatro) e quelle per i mestieri. Agricoltura, giardinaggio, edilizia, arti tessili dalla maglieria alla confezione: i ragazzi che le frequentano sono pagati 700 euro al mese ma vanno davvero a scuola, dalle 8 alle 13. Poi mangiano alla mensa collettiva aziendale dove incontrano tutti, dalle maestranze al regista teatrale e anche questo conferisce alla loro esperienza una dignita' speciale".
 

Le scuole sono state inaugurate lo scorso ottobre: "Abbiamo avuto un'enorme richiesta, non ce l'aspettavamo. Perche' oggi non e' facile per un ragazzo decidere di fare il muratore o il sarto, ma se a questi mestieri artigiani viene ridata dignita' morale e sociale, e se alla fine si accorgono di guadagnare il 25% in piu' di un impiegato, allora ecco che scatta lo stimolo a continuare, se vai in discoteca non ti vergogni piu' di dire che fai l'agricoltore. Vedo che questi giovani stanno incominciando a essere orgogliosi del mestiere che imparano, per questo anche la remunerazione e' importante. Voglio aprire altre 3-4 discipline: sto realizzando il sogno della mia vita, la scuola e' il sale della terra. Sono certo che se ne accorgera' anche la classe politica: questa - conclude Cucinelli - e' la strada da seguire".

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