ORVIETO - Saranno cinque giorni di grande musica che avranno come ambientazione una delle piu' affascinanti e storiche citta' della regione quelli di Umbria jazz winter in programma a Orvieto da domani al primo gennaio.
 

Sara' proposta musica ad ogni ora del giorno fino a tarda notte, ed il centro storico si animera' di un pubblico festoso e appassionato. Musica senza soluzione di continuita' durante, con oltre 100 concerti e 150 musicisti impegnati nei giorni del festival.
 

Evento principale di domani il concerto al Teatro Mancinelli alle 21, al quale è annunciato anche il "clarinettista" Renzo Arbore. Protagonisti
saranno quindi alcuni dei piu' grandi clarinettisti jazz in circolazione.
 

Arbore, che sara' accompagnato da Marisa Laurito, e' da tempo il presidente del festival umbro ma e' anche un appassionato dello strumento (si esibi' tanti anni fa anche a Perugia, in una delle edizioni estive di Umbria Jazz). A questo strumento, che ancora suona con diletto, Arbore ha dedicato una famosa canzone sul filo dell'humour e dei doppi sensi.
 

La band che aprira' la ventunesima edizione del festival schiera una insolita front line con Ken Peplowski, Anat Cohen e Evan Christopher, tre dei principali interpreti del clarinetto jazz. Questa formazione si costitui' l'anno scorso per una performance al festival di Newport e adesso viene riproposta a Orvieto. Si tratta di tre virtuosi che rendono omaggio ai grandi clarinettisti creoli di New Orleans e ai grandi solisti, primo tra tutti Benny Goodman, che dominarono l'era dello swing.

Condividi