Venerdì 20 dicembre, alle ore 17.00, presso il Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria sarà inaugurata la mostra Collezione Severi con l’intento di offrire alla collettività un nucleo di materiali inediti.  

Si tratta di reperti archeologici appartenuti ad un illustre personaggio perugino internazionalmente noto nel campo dell'anatomia patologica, il professor Lucio Severi. Docente e preside della Facoltà di Medicina dell'Università degli Studi di Perugia, il luminare ha sempre affiancato il piacere del collezionismo d'arte all'impegno scientifico.

La sua preziosa collezione comprende infatti testi rari, sculture, dipinti ed altri preziosi oggetti, tra i quali una raccolta di materiali archeologici. Quest'ultima, ritenuta di eccezionale interesse, è stata dapprima vincolata e successivamente acquisita dallo Stato.
I reperti esposti al museo consistono in 76 pezzi, in larga parte oggetti in ceramica comune di corredo funebre, pertinente a tombe etrusche di età ellenistica di ambito perugino. Sono presenti reperti ceramici etruschi di età arcaica come i vasi di bucchero, tra cui un calice su alto piede con vasca baccellata; vasi con decorazione geometrica  e lineare di produzione magnogreca e apula, inquadrabili al V-IV sec.a.C. Particolarmente suggestive le statuette femminili in terracotta policroma, note come tanagrine, di produzione magnogreca.

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