A Perugia progetto “Peer.si.n.g” rafforza l'apertura verso le comunità straniere
PERUGIA - Perugia rafforza il processo di apertura verso le comunità straniere presenti sul territorio e lo fa attraverso un progetto rivolto ai giovani che è al contempo inclusione sociale e formazione: “Peer.si.n.g” è cofinanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione per un importo di 240 mila euro. Il 29 Novembre prossimo, al Centro Servizi giovani, l’evento di partenza con i partner partecipanti.
Si chiama “PEER.S.I.N.G. – Scuola e Integrazione delle Nuove Generazioni PEER to peer” il progetto promosso dal Comune di Perugia – assessorato alle Politiche Culturali e Sociali, in collaborazione con le scuole "A.Capitini – V.Emanuele II – A. di Cambio" e “Cavour – Marconi – Pascal”, le Cooperative Sociali BORGO RETE, NUOVA DIMENSIONE, POLIS e i docenti dei laboratori. E’ cofinanziato dal Fei, qualificandosi all’ottavo posto e ricevendo un finanziamento di 240 mila euro.
Questa mattina, l’assessore Andrea Cernicchi (Politiche Culturali e Sociali) ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo dei Priori, finalità e modalità del progetto.
In sintesi, il progetto fa perno su tre elementi: la formazione, il rafforzamento di alcuni servizi e il dialogo fra giovani. In altre parole, la conoscenza quale leva per l’inclusione, quest’ultimo considerato elemento di arricchimento per l’intera comunità.
Il 29 Novembre prossimo al Centro Servizi Giovani, l’inizio del progetto e, a seguire, le attività che si concluderanno a giugno 2014 con due spettacoli: un evento teatrale e un concerto. L’obiettivo è l’interazione fra ragazzi italiani e stranieri di seconda generazione (tra i 12 e i 30 anni), attraverso l’utilizzo di linguaggi giovanili, coinvolgendo gli studenti di due scuole e i giovani di tutta la città.
Il Programma prevede laboratori, gratuiti e aperti a tutti i giovani italiani e stranieri, di lingua e cultura italiana, espressione corporea, teatro e intercultura, produzione musicale, culture di origine dei giovani cittadini di paesi terzi.
Le attività di formazione interculturale comprendono un ciclo di incontri nelle scuole e un ciclo di seminari per operatori del settore.
Inoltre, nella primavera 2014 saranno organizzati un percorso di formazione che unisce i “diritti e doveri” con lo sport e alcuni tornei interscolastici.
Sarà avviato poi un percorso di sperimentazione di “PEER MEDIATORS”, che prevede il coinvolgimento e la formazione di un gruppo di giovani stranieri, che saranno “mediatori culturali pari a pari” all’interno delle scuole e parteciperanno a brevi stage in vari servizi territoriali rivolti ai migranti.
L’ASSESSORE CERNICCHI: “Per la seconda volta, Perugia si aggiudica i Fondi europei con progetti ritenuti validi ed efficaci. Il primo anno, con il terzo posto vennero assegnati al Comune di Perugia 135 mila euro; ora, con l’ottavo posto 240 mila. Il progetto ha il pregio di mettere a sintesi tra diverse realtà: le istituzioni e gli enti pubblici con i servizi pubblici a elevata specializzazione, come il Centro Servizi Giovani; il mondo della Cooperazione; e le scuole che da sempre si relazionano positivamente con la pubblica amministrazione ed entrambi si aprono al territorio. Abbiamo scelto una rappresentanza di scuole in cui maggiore è la presenza di studenti stranieri”. L’assessore ha sottolineato come “la società multiculturale sia di fronte a noi” e ricordato che “le migrazioni sono sempre esistite, che non bisogna osteggiarle, ma gestirle con intelligenza”.
ISABELLA GIOVAGNONI (DIRIGENTE SCOLASTICO ITET CAPITINI – V. EMANUELE II – DI CAMBIO): “la scuola è il fulcro della cultura, è un luogo aperto all’Europa, pur se fortemente radicata sul territorio. La scuola parteciperà ai laboratori sulla lingua e cultura italiana per stranieri, sul teatro e sull’accoglienza”.
GIUSEPPE MATERIA (DIRIGENTE SCOLASTICO IIIS CAVOUR – MARCONI- PASCAL): “Nella nostra scuola gli studenti stranieri sono il 30%, per cui l’integrazione è fondamentale e lo sarà ancora di più nei prossimi anni. La scuola partecipa ai laboratori sulla lingua e cultura italiana e quello sulla produzione musicale”.
MONIA BOCCALI (IN RAPPRESENTANZA DELLE COOPERATIVE SOCIALI PARTNER): “la coprogettazione con l’Amministrazione comunale e con gli altri soggetti della rete territoriale è una buona prassi che produce effetti positivi per la comunità”.
SERENA COVARELLI (COORDINATRICE CENTRO SERVIZI GIOVANI): Ha evidenziato l’importanza di “creare la figura dell’educatore alla pari, quale metodo efficace per informare e formare i giovani. Il progetto prevede una prima parte di formazione per i ragazzi, cui seguirà uno stage in alcune strutture per immigrati e l’obiettivo finale sarà la progettazione di una campagna di comunicazione multimediale e la creazione di uno sportello per l’accoglienza che verrà gestito, dal prossimo anno, direttamente dai ragazzi”.
MEHDI’ KRAIEM (ASSOCIAZIONE CARTHAGO TEATRO): Ha portato la sua testimonianza personale, da immigrato, sulla positiva accoglienza di Perugia, “una città che offre opportunità a tutte le persone straniere presenti sul territorio”.
ANTONELLO FALCINELLI (RESPONSABILE OSTELLI DELLA GIOVENTU’): “All’Ostello di Pian di Massiano abbiamo realizzato uno studio di registrazione e riteniamo che la musica, linguaggio universale, abbatta barriere e incomprensioni. L’obiettivo finale sarà la creazione di un Cd musicale”.
IL PROGETTO
Obiettivi generali: aumentare e migliorare l’inserimento dei giovani immigrati sul mercato del lavoro; rendere i giovani immigrati consapevoli dei propri diritti e rendere effettivi ed accessibili tali diritti; generare una diminuzione dei fenomeni di bullismo/bande; migliorare il livello di partecipazione sociale e scolastica delle giovani donne immigrate; migliorare il dialogo culturale tra giovani immigrati e società ospitante sulla base della conoscenza ed accettazione reciproca.
Obiettivi specifici: Migliorare la conoscenza della Lingua Italiana tra i giovani immigrati del territorio; Aumentare il livello di frequenza dei percorsi scolastici tra i giovani immigrati; Costruire una rete integrata di servizi, rivolti ai giovani stranieri, complementari e sinergici tra loro; Diminuire la conflittualità interna alle famiglie immigrate del territorio; Migliorare il livello di conoscenza reciproca tra i giovani stranieri residenti e la comunità ospitante.
Metodologia:
L'intervento si basa su una logica di partecipazione diretta dei beneficiari. In particolare l'approccio è "peer to peer" - come metodologia di relazione ‘tra pari’ nelle attività di progetto che considera e sovrappone due tipologie di “pari”: i ragazzi stranieri di I e II generazione che si supportano reciprocamente nel percorso di integrazione dentro e fuori la scuola; i giovani, in quanto tali (italiani e stranieri – senza distinzione) che realizzano percorsi integrativi “tra pari”.
La partecipazione ed il coinvolgimento di una rete territoriale multilevel comprendente gli attori territoriali che si occupano di servizi agli immigranti e 2 scuole secondarie.
Il programma completo delle attività di progetto è on-line nel sito dedicato www.peersing.it e inwww.comune.perugia.it/pagine/giovani.




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