PERUGIA, - "E' un fatto gravissimo che ci interroga su come noi possiamo essere attenti e cercare possibilmente di prevenire cose del genere che ci lasciano sbalorditi": e' il primo commento del vescovo della diocesi di Citta' di Castello, monsignor Domenico Cancian, all'omicidio-suicidio di San Giustino.

"La violenza di questo tipo - ha proseguito Cancian, intervistato da Umbria Radio - fa molto pensare sia dal punto di vista civile e tanto piu' dal punto di vista religioso, perche' sicuramente e' un'ennesima conferma che il problema educativo-formativo e' fondamentale, a partire da come noi ci poniamo di fronte ai giovani, ai ragazzi e quali messaggi mandiamo. E' quello che i vescovi italiani stanno dicendo da qualche anno: il problema principale, davvero cruciale, e' educativo-formativo e in questo caso riguarda i sentimenti e le relazioni affettive".

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