PERUGIA - "L'impegno assunto dal Ministero dell'Interno per combattere la criminalita' diffusa e, in particolare, lo spaccio di sostanze stupefacenti a Perugia e in Umbria, trova oggi concreta attuazione nel trasferimento di otto immigrati irregolari, gia' noti alle forze dell'ordine per la loro attivita' criminale, dall'aeroporto di S. Egidio al Centro di identificazione ed espulsione (Cie) di Trapani": e' quanto riferisce - in una sua nota - il sottosegretario Gianpiero Bocci, sottolineando che "e' la prima volta che una Prefettura viene autorizzata all'utilizzo del mezzo aereo per
l'accompagnamento di immigrati irregolari presso i Cie, ai fini della loro espulsione".

"L'operazione, completamente a carico del ministero dell'Interno - prosegue Bocci - oltre a consentire notevoli risparmi in termini di risorse umane e finanziarie, mette a segno, insieme all'arrivo dei nuovi agenti di polizia nella regione umbra, un duro colpo alla criminalita' e al traffico di
sostanze stupefacenti. Si tratta di un segnale importante che dimostra la grande attenzione riservata dal Governo alle problematiche di ordine pubblico in Umbria".

"La realizzazione di questa significativa operazione - prosegue Bocci - e' stata possibile grazie all'ottima regia della Prefettura e della Questura di Perugia, che hanno, come sempre, lavorato in perfetta sintonia. Il ringraziamento va esteso anche a tutte le forze dell'ordine per l'attivita' che stanno portando avanti in questi giorni e in queste ore con grande professionalita' e serieta', ottenendo brillanti risultati.
In particolare, voglio elogiare i Comandi, regionale e provinciale, dell'Arma dei Carabinieri, impegnati al potenziamento della Stazione dei Carabinieri di Ponte San Giovanni per venire incontro alle giuste richieste della popolazione, e il Comando regionale della Guardia di Finanza che
sta continuando ad investire uomini e mezzi nel territorio umbro, come testimoniato - conclude il sottosegretario Bocci - dalla nuova sede della Tenenza di Assisi che si inaugurera' venerdi' prossimo".

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