TERNI - Un chilo di eroina, divisa in 90 ovuli, e 200 grammi di cocaina sono stati sequestrati dalla squadra mobile di Terni nella casa di un nigeriano di 33 anni. La droga - che sul mercato avrebbe fruttato oltre 140 mila euro - era nascosta in cantina tra elettrodomestici, vestiti e giocattoli donati dalla Caritas alla famiglia.

 

Per il concorso nello spaccio e' stato arrestato anche un suo connazionale di 32 anni.
 

Nell'abitazione posta a controllo il trentatreenne abita con la moglie (denunciata a piede libero) e i quattro figli piccoli. La polizia ha sequestrato anche 36 mila euro, ritenuti provento dello spaccio di una sola giornata, oltre a numerosi cellulari e a un i-pad risultato rubato.

 

I due stranieri - e' stato riferito in una conferenza stampa dal dirigente della mobile Francesco Petitti - sono stati individuati in seguito a una segnalazione alla polizia da parte di alcuni tossicodipendenti. Gli agenti hanno quindi sorvegliato l''abitazione, sequestrando cinque grammi di eroina a un cliente che ne era appena uscito. E' cosi' scatta la perquisizione all''interno.

 

La maggior parte della droga - hanno riferito gli investigatori - e' stata trovata in cantina, nascosta in alcune valigie piene di indumenti donati dalla Caritas diocesana alla famiglia nigeriana, apparentemente in stato di indigenza e che usufruiva anche di una tessera del Comune di Terni per le spese di prima necessita'. Il resto e parte dei soldi erano invece celati nel camino della casa e all'interno di un aspirapolvere.

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