ROMA - Oggi ad Assisi per la vista del Papa erano presenti oltre 900 operatori delle forze dell'ordine, insieme al personale della polizia locale e provinciale e ai vigili del fuoco, affiancati da centinaia di volontari della protezione civile, che hanno svolto, "con grande competenza, un lavoro straordinario senza lasciare nulla all'improvvisazione". Lo dice il sottosegretario all'Interno, Gianpiero Bocci.
 

Il sottosegretario sottolinea come siano state "imponenti" le misure che lo Stato ha messo in campo per consentire a migliaia di pellegrini venuti oggi ad Assisi di trascorre serenamente una giornata di festa e di spiritualita'. Gia' a partire da 48 ore prima dell'arrivo del Santo Padre erano state avviate dagli uomini delle forze dell'ordine operazioni di bonifica della citta' e controllo del territorio con l'impiego di tiratori scelti e due elicotteri per la vigilanza delle basiliche e dei luoghi interessati dalla visita papale.
 

 "Indovinata", prosegue Bocci, e' stata anche la scelta di differenziare i percorsi dei pellegrini e di pedonalizzare la strada che porta da Santa Maria degli Angeli ad Assisi. Il flusso dei fedeli e', infatti, potuto scorrere ininterrottamente, sin dalle ore notturne, senza registrare nessuna criticita'.
 

"La riuscita di questa giornata memorabile e di grande emozione - conclude - e' dovuta alla perfetta pianificazione messa a punto, nei numerosi incontri tecnici dei giorni scorsi, dalle Forze di Polizia sotto la regia del Prefetto e del Questore di Perugia, del Comandante regionale dell'Arma dei
carabinieri, del Comandante regionale della Guardia di Finanza e di quello del Corpo forestale dello Stato".

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