Meredith/ Sollecito soddisfatto per l’esito della prima udienza dell’appello bis
PERUGIA - E' rimasto "soddisfatto" per l'esito della prima udienza dell'appello bis a Firenze, Raffaele Sollecito, accusato dell'omicidio di Meredith Kercher, insieme ad Amanda Knox. Lo ha detto a uno dei suoi difensori, l'avvocato Giulia Bongiorno, che lo ha contattato al termine del
procedimento.
In particolare Sollecito e' rimasto soddisfatto per la nuova perizia disposta sul coltello, ritenuto l'arma del delitto.
"Sollecito - ha detto l'avvocato Bongiorno - e' rimasto soddisfatto in particolare per l'approfondimento probatorio disposto sul coltello. Piu' infatti
si approfondisce e piu' emerge la verita' e quindi la sua innocenza".
Anche l'avvocato Bongiorno ha "accolto positivamente la nuova perizia sul coltello". "Ritengo infatti - ha aggiunto - che nessuna traccia di dna possa essere in alcun modo ricondotta agli imputati. Sono soddisfatta anche perche' e' stata acquisita una nostra consulenza di parte sul computer di Sollecito.
Conferma infatti il suo alibi". Sollecito ha sempre sostenuto di non essere stato in casa di Meredith Kercher mentre veniva uccisa ma nella sua abitazione a vedere al computer con la Knox il film 'Il fantastico mondo di Amelie'.
La Bongiorno si e' anche soffermata sulla deposizione di Luciano Aviello, disposta dalla Corte d'Assise d'Appello di Firenze. "Un calunniatore di professione - ha sottolineato il legale - e lo stesso procuratore generale ha oggi ricordato la sua lunga fedina penale. La nuova deposizione e' stata disposta solo per una questione procedurale ed e' - ha concluso - del tutto irrilevante".




Recent comments
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago
12 years 9 weeks ago