SCHEGGIA (PG) - Sono in corso gli ultimi preparativi per ScheggiAcustica 2013. Il festival umbro dei Luoghi da Ascoltare va in scena da giovedì 29 a sabato 31 agosto nel Parco del Monte Cucco nei “palchi” più esclusivi di Fossato di Vico e Scheggia. La quarta edizione della rassegna ospiterà artisti di altissimo livello, strizzando l'occhio alla musica “di qualità” e da tutto il mondo. Grazie alla collaborazione di Fondazione Cassa di Risparmio, Provincia e Camera di Commercio di Perugia, Gal Alta Umbria e i Comuni di Scheggia e Fossato di Vico, ScheggiAcustica vuole dunque far rivivere location uniche proponendo di nuovo eventi di respiro internazionale e perfettamente adatti agli stessi luoghi, proponendosi come una delle rassegne più attente alle peculiarità dell'eugubino-gualdese: “Le vere protagoniste - dichiara il direttore artistico Mattia Pittella -, ancor prima della musica, sono proprio le location e la rispettiva acustica. La scommessa risiede nel territorio, quindi, mentre per gli artisti anche quest'anno abbiamo fatto scelte 'coraggiose'. Meno rock e pop, ma ugualmente un ampio respiro e tanta qualità. Vogliamo continuare a sorprendere”.

 

Saranno Francesca Ajmar, Nadio Marenco ed Ester Pavlic i grandi protagonisti del festival, che spazia così tra musica classica, popolare e jazz e molto di più, “viaggiando” anche tra i variegati ritmi del Sud America e dei Balcani.A inaugurare la quarta edizione sarà Ajmar. Considerata una delle maggiori interpreti di jazz e di musica brasiliana in Italia, Francesca sarà di scena giovedì 29 agosto a Fossato tra le caratteristiche Rughe, raro esempio di architettura castellana medievale. Il concerto della cantante milanese, che vanta collaborazioni con alcuni dei migliori jazzisti italiani, getterà anche un vero e proprio “ponte” musicale tra Brasile e Italia. Ajmar sarà accompagnata alla chitarra da Riccardo Bianchi e al contrabbasso da Tito Mangialajo Rantzer.

 

Nadio Marenco è un fuoriclasse della fisarmonica. Spazia dal tango di Piazzolla a Vivaldi, dalle canzoni popolari agli indiavolati ritmi balcanici che dal 2010 affronta con i Rhapsodija Trio. Per lui, con alle spalle l'esperienza di festival e concerti in tutto il mondo, il palco perfetto non poteva che essere l'Eremo di Sant'Emiliano, a Scheggia, dove si esibirà venerdì 30 agosto e dove lo scorso anno si era ballato con i Tango Spleen.

 

Pur con all'attivo numerosi concerti in formazione da camera, solista è l'arpista Ester Pavlic. L'artista goriziana, giovane 24enne dal talento esploso già nel decennio passato, si esibirà sabato 31 agosto nella meravigliosa Badia di Sitria. L'acustica inimitabile del gioiello immerso nel verde di Scheggia e Pascelupo sarà l'ingrediente magico per esaltare le doti di Pavlic, che al suono dell'arpa affiancherà la propria voce dopo essersi diplomata in canto lirico con la professoressa Erika Baechi, nome noto nell'ambiente del lirismo. Nel recital di arpa e voce spiccheranno brani di repertorio classico e più moderno.

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