
Stefanetti: ''Coniugando divertimento e cultura abbiamo raggiunto decine di migliaia di spettatori: una processione continua di visitatori a palazzo Trinci ha percorso le sale del Museo della citta', del Museo multimediale dei tornei, delle giostre e dei giochi e della mostra 'Grottesco incanto de li cunti'''.

Da “Per Elisa” di Beethoven ad “Emozioni” di Battisti, dal “Preludio in mi minore” di Chopin al “Blu dipinto di blu” di Modugno, da “Over The Rainbow” di Arlen a “La Bella e la Bestia” di Paoli fino ad arrivare a “Cenerentola” e “Pinocchio”. E’ stata l’originale ed istrionica esibizione del pianista abruzzese, Michele Di Toro, ad inaugurare l’11esima edizione di UmbriaMusicFest, in programma fino al prossimo 26 settembre, dedicata, nella prima parte, alla terra d’Abruzzo.

Musica e spettacolo nel Cortile d’onore del Palazzo della Provincia che domenica 5 settembre alle ore 17.00 ospita l’Associazione filarmonica Lama di San Giustino. Uno show itinerante che attraverserà anche Corso Vannucci con la banda che suona musica funky, latina e marce da parata e in più ad arricchire l’esibizione ci saranno le majorettes con coreografie ed uso di twirling e pom-pon. A seguire, alle ore 18.00 si terrà il concerto dei Giovani Fiati Umbri con la presenza del famoso compositore Giancarlo Aquilanti, direttore della Stanford Wind Ensemble Università di Stanford Palo Alto, California.

Ivo Pogorelich suonera' il Concerto per pianoforte in fa minore di Chopin con l'Orchestra sinfonica abruzzese diretta da Marcello Bufalini. Quest'anno il festival di Citta' di Castello era dedicato alla Russia, ma il cartellone predisposto dal direttore artistico, Aldo Sisillo, ha previsto uno spazio per celebrare il 200/o anniversario della nascita di Chopin.
Una due giorni per rivivere il fascino intramontabile di un’epoca in grande stile. La moda e le tendenze deglli anni ’50, ’60, ’70 e ’80 tornano a Perugia con la manifestazione “Perugia Vintage”.

La novità principale di questa edizione del Festival è stato l'omaggio dedicato alla Canzone Napoletana con il concerto dei Cantori di Napoli, con voce solista di Antonio Siano, uno dei massimi esponenti del canto classico partenopeo. Graditi ritorni sono invece quelli del Maestro Roberto Fabbri con le nuove sue composizioni; poi la Mostra di Liuteria che omaggia il Maestro Lorenzo Frignani, e ancora i master classes e la seconda edizione del Concorso Nazionale di Chitarra Premio "Città di Gubbio".

La mostra mercato che da cinque edizioni è diventata un appuntamento cult per tutti gli appassionati del fumetto d’autore, dei cosplay contest e della gadgettistica legata al magico mondo dei personaggi di fantasia.

Al termine del concerto, gli appassionati si sono accalcati davanti alla sagrestia della chiesa di San Francesco per attendere i musicisti che hanno firmato autografi. Il concerto e' stato seguito dall'intera citta' vista la trasmissione audio-video sulle facciate dei palazzi di Piazza Matteotti.

“Conferire una normativa specifica alla Festa dei Ceri, rappresenta la naturale sintesi del valore di identità che la Regione Umbria ha sempre attribuito alla Festa a partire dalla legge che identifica nei 3 Ceri stilizzati il simbolo della Regione fino ad arrivare alla norma che prevede la costituzione a Gubbio dell'Istituto regionale per lo studio, la tutela e la valorizzazione del patrimonio folcloristico dell'Umbria, in vigore ma mai effettivamente attivata”.

Domenica 5 settembre alle 21, presso la Palestra Comunale di Bastardo (Giano dell’Umbria), Umbria in Danza presenta Speak Spanish, una creazione della Compagnia mk, con Philippe Barbut, Biagio Caravano e Michele Di Stefano.
Si rinnova così la collaborazione tra il circuito regionale di danza gestito dal Teatro Stabile dell’Umbria e il festival Tra Cielo e Terra.