CITTA' DELLA PIEVE - Il Palio dei Terzieri 2012 si è concluso ieri con la gara di tiro con l’arco della Caccia del Toro: il terziere Castello ha conquistato il prezioso drappo con 102 punti; il terziere Casalino ha totalizzato 81 punti e il terziere Borgo Dentro ha scelto di non tirare, portando fino in fondo la contestazione sull’esito dell’edizione dello scorso anno, riducendo anche il numero dei figuranti nel corteo della propria rappresentanza in costume.

Questi i nomi degli arcieri protagonisti della Caccia del Toro 2012: per il Castello Alessandro Possieri, Roberto Frullano e Matteo Lepri; per il Casalino Alessandro Casucci, Roberto Chionne e Michele Sorbino. Gli arcieri del Borgo Dentro, che si sono presentati nello spazio di tiro ma non hanno scoccato frecce, sono Giacomo Baglioni, Michele Pulito e Matteo Rampi. Campionissimo Alessandro Possieri, che nella prima manche ha segnato 45 punti per il Castello, colpendo con tutte e tre le frecce a sua disposizione la testa del toro recante la bandella con i colori nero e verde; con i 39 punti totalizzati da Frullano nella seconda manche e i 18 di Matteo Lepri nella terza, il terziere di San Rocco ha raggiunto il punteggio più alto. A contendere la vittoria il Casalino, che ha totalizzato però soltanto 81 punti: Alessandro Casucci ne ha segnati 24 nella prima manche; Roberto Chionne 30 nella seconda e Michele Sorbino 27 nella terza.

Il grande successo di pubblico, con il tutto esaurito dei biglietti, conferma il valore della manifestazione e il forte richiamo che il Palio di Città della Pieve costituisce per gli spettatori, non solo delle città limitrofe, ma anche per visitatori che scelgono di fermarsi nella città del Perugino proprio in occasione dell’evento, che ogni sera, per dodici giorni, ha proposto serate rievocative organizzate dai terzieri ricreando l’atmosfera dell’antica Castel della Pieve. Anche quest’anno, il magnifico corteo storico che accompagna gli arcieri al Campo di Santa Lucia, arricchito con cura e dedizione dalle sarte, dagli artigiani e dai tanti volontari dei terzieri, ha contribuito a rendere il giorno della Caccia del Toro, nella penultima domenica d’agosto, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate umbra.   

In particolare le manifestazioni di piazza, nella centralissima Piazza Plebiscito, hanno riscosso ancor più degli anni precedenti il gradimento dei pievesi e degli ospiti: la Festa in Armi del Casalino, la Festa a Palazzo del Castello e gli Sgherri di Balìa del Borgo Dentro. Affollatissimi gli spalti del Campo di S. Lucia anche sabato 18 agosto, per l’atteso spettacolo di bandiere fluorescenti della Compagnia Sbandieratori e Musici di Città della Pieve che caratterizza la vigilia della Caccia del Toro.

 

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