PERUGIA - I Vigili del Fuoco hanno portato in salvo, nel primo pomeriggio dell'8 febbraio, cinque persone rimaste bloccate diversi giorni a causa della neve in una frazione del Comune di Città di Castello. Le operazioni sono iniziate il giorno precedente con una ricognizione che aveva permesso di definire le modalità di intervento, particolarmente difficili a causa dello spessore del manto nevoso e della distanza dalle vie di comunicazione percorribili.

L'intervento ha visto anche l'impiego del "gatto delle nevi" del nucleo Telecomunicazioni del distaccamento di Spoleto, che è riuscito ad aprirsi la strada fino all'edificio, distante otto chilometri dalla viabilità principale e trasportare a valle le persone da soccorrere.

In precedenza, i SAF (speleo alpino fluviale) di Perugia avevano raggiunto a piedi le persone isolate, portando loro medicinali e viveri ed accompagnando un medico del 118 che ha accertato il loro stato di salute.
Mentre i SAF raggiungevano a piedi le persone in difficoltà ed il veicolo cingolato si avvicinava alla prima casa, un elicottero del Nucleo di Ciampino portava in salvo altre due persone, rimaste isolate da giorni in una frazione non lontana dalla prima ma più facilmente accessibile dal mezzo aereo. In questo caso, le persone soccorse sono state portate sull'elicottero attraverso una manovra con il verricello, svolta dal personale SAF del Comando di Roma e trasportate direttamente a Città di Castello.

Per la gestione dei due interventi è stato utilizzata l'unità di comando locale (UCL), mezzo che è dotato di attrezzature tecnologiche che consentono ai soccorritori una più facile comunicazione e di operare con una maggiore conoscenza del territorio. 

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