PERUGIA - Dopo 30 anni di adeguato, pubblico servizio, per gli ascensori di Via XIV settembre – Via della Rupe, che attualmente funzionano in regime di proroga (uno in attesa di un restyling tecnico, l’altro per adeguamento alla normativa vigente), è venuto il momento non solo della sostituzione con impianti tecnologicamente più avanzati, ma anche della loro delocalizzazione.

Lo ha stabilito ieri pomeriggio la Giunta comunale che ha preso atto della disponibilità di Umbria TPL e Mobilità Spa, attuale soggetto gestore, a procedere alla costruzione di due nuovi ascensori che saranno, ovviamente, di proprietà comunale.

“Perugia si conferma ancora una volta all’avanguardia per le infrastrutture riguardanti la mobilità meccanizzata a basso impatto ambientale”, sostiene l’assessore alle Infrastrutture, Ilio Liberati, che precisa: “Sarà collegata meglio e più utilmente la zona ad alta rilevanza di servizi e funzioni della città con l’Acropoli; i nuovi ascensori saranno realizzati in prossimità di quelli attuali e collocati a collegamento tra l’uscita della galleria Kennedy e la stazione del Minimetrò del Pincetto.

Il costo presunto degli ascensori è di circa 400.000 euro e saranno di 10 metri d’altezza rispetto ai 20 attuali. Infine, durante la durata dei lavori si farà in modo di garantire alla cittadinanza la continuità del servizio pubblico di risalita meccanizzata, un percorso utilizzato annualmente da oltre 1 milione di passeggeri”.

La Giunta ha preso perciò atto della disponibilità di Umbria TPL e Mobilità Spa a realizzare, anche su una porzione di suolo comunale, i due nuovi ascensori. L’Amministrazione comunale dovrà altresì provvedere alla redazione di un progetto definitivo e poi approvare il progetto esecutivo del soggetto gestore.

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