GUALDO TADINO - Dalla tarda mattinata del 2 febbraio è ripreso a nevicare, con forti raffiche di vento che hanno raggiunto i 71 km/h. La temperatura è gradualmente scesa al di sotto dello zero, raggiungendo i -4,1°C nella mattinata del 3.

A causa del forte vento, la temperatura percepita media è risultata molto bassa, con punte fino a -13°C. Ciò significa, che esporsi a lungo al vento può essere rischioso per bambini ed anziani
Si tratta di una tormenta di neve di moderata intensità, con un accumulo nevoso che, dal 31 gennaio, ha raggiunto i 50 cm di spessore; ma, a causa delle forti raffiche di vento, si segnalano cumuli ben oltre il metro. Si tratta, per il momento, di una quantità di neve pari ad un terzo circa di quella caduta alla fine del gennaio 2005, durante l’ultima consistente ondata di gelo. Come temperature, invece, quest’ondata si pone in linea con quelle del gennaio 1991 e del dicembre 1996, entrambe causate dal “burian”, il vento gelido delle steppe russe, spinto verso l’Italia dall’anticiclone russo-siberiano, quest’anno in gran forma.

La temperatura, ora, è destinata a rimanere ben al di sotto degli 0°C almeno fino all’8-9 febbraio
Il 3 febbraio è stata la prima giornata di ghiaccio del 2012, con una minima di -4°C ed una massima di -3°C. Equivale alla temperatura media di una giornata di gennaio a Stoccolma, in Svezia.
E’ prevista neve fino al pomeriggio di sabato, dopo di che le precipitazioni dovrebbero arrestarsi e riprendere lunedì, con un calo delle temperature che dovrebbe arrestarsi attorno ai -5/-6°C con cielo coperto e -10°C/-12°C con cielo sereno
 

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