di Armando Allegretti

PERUGIA - Dopo le nevicate che hanno interessato l’Umbria nella notte tra mercoledì e giovedì ora è il momento di fare i conti con un freddo gelido che ha immediatamente trasformato la neve in pericolose lastre di ghiaccio.
Ieri, infatti, si sono registrati problemi alla circolazione stradale in tutta la regione e oggi, in molte zone della provincia di Perugia, le scuole sono rimaste chiuse grazie alle nuove ordinanze firmate da gran parte dei sindaci, i quali hanno anche ricordato a tutti i cittadini di non mettersi in viaggio se non strettamente necessario.

Il meteo nelle prossime ore: Si prevedono altre precipitazioni nevose a partire da questo pomeriggio che interesseranno i rilievi appenninici e che durante la notte si estenderanno fino ai rilievi più bassi fino ad arrivare in pianura.

Le temperature: In netto calo sfioreranno i -5 gradi con forti gelate. Tra oggi e domani ci saranno le stesse condizioni atmosferiche con un miglioramento del tempo previsto solo per la giornata di domenica.

Strade e Autostrade: Per chi volesse mettersi in viaggio nelle prossime ore è doveroso ricordare che sono chiusi al traffico i varchi appenninici di Bocca Tabaria e del Verghereto. L’Anas segnala che, al confine tra Umbria e Marche, è chiuso un tratto della strada statale 73bis a causa dei mezzi sprovvisti di catene intraversati a causa della neve e del ghiaccio. I mezzi della Provincia di Perugia stanno tenendo sotto controllo quelli che sono i tratti più critici della viabilità provinciale e regionale.

Le ultime dalle zone limitrofe: Una forte nevicata ha imbiancato Ancona, dove il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole per la giornata di oggi. La circolazione ferroviaria subisce forti rallentamenti, dai 50 ai 90 minuti, con alcuni treni soppressi e un convoglio proveniente dall’Umbria che è rimasto bloccato per ore all’altezza della frazione di Cancelli, a Fabriano.

Centro Italia Off-limits: In vista delle previste nevicate e del “severo quadro revisionale”, Viabilità Italia del Ministero dell’Interno ha invitato “gli automobilisti e i conducenti professionali a non mettersi in viaggio verso l’area del Centro Italia”. “La perturbazione – si legge in una nota - sta determinando, già dalle prime ore di questa mattina, l'applicazione del piano neve”.
Infine, secondo il bollettino il Dipartimento della Protezione Civile sono previste deboli nevicate in Emilia Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo e Molise.

Allerta protezione civile: La notizie è di pochi minuti fa, ancora emergenza neve a Umbertide, in provincia di Perugia. La Protezione civile regionale ha diramato un avviso di criticità elevata per l'Alto Tevere. Il pericolo maggiore è il ghiaccio che potrebbe causare problemi alla circolazione e la fase acuta è prevista proprio per la giornata di oggi. L'allerta resta comunque fino alle ore 14 di domani, mentre si prevede un miglioramento nelle 24 ore successive.

Dall'inizio dell'emergenza il personale del Comune è al lavoro con tutti i mezzi a disposizione 24 ore su 24 per garantire la circolazione stradale e per intervenire in caso di necessità, sia nel centro abitato di Umbertide che nelle frazioni, soprattutto in quelle montane, dove si registrano i maggiori disagi.

Resta critica anche la situazione di Pierantonio dove, a causa del divieto di circolazione sulla E 45 dei mezzi pesanti superiori a 75 quintali, sono bloccati circa 100 tir. Da ieri l'Amministrazione Comunale, grazie alla preziosa collaborazione dei volontari dell'associazione 'Insieme' che gestiscono il locale cva, ha provveduto ad istituire un punto di ristoro presso gli impianti sportivi dove sono stati somministrati pasti caldi a circa 200 persone e si continuerà anche nella giornata di oggi.

Le ultime dal Perugia: Grazie al lavoro di circa centocinquanta persone, tra Cantiere comunale, volontari della Protezione civile, Comunità montana e Gesenu, la città questa mattina si presentava completamente agibile. Durante la notte scorsa, in particolare dalle ore 22 fino alle sette di oggi, il personale impegnato ha lavorato intensamente allo scopo di garantire la percorribilità automobilistica e pedonale, ed il pericolo maggiore, più che le leggere nevicate sparse, è stato il forte abbassamento della temperatura con conseguenti gelate.

“Raccomandiamo a tutti – ha detto il vice sindaco Arcudi, titolare della delega della Protezione civile, che ha coordinato l’intervento - di usare prudenza negli spostamenti, ed in particolare agli automobilisti di usare pneumatici invernali. La città è del tutto percorribile, ma ricordiamo che siamo comunque in presenza di condizioni meteo, per altro annunciate come stabili o in ulteriore peggioramento, fuori dalla norma a Perugia. Il Comune in ogni caso conferma il suo stato di allerta e mantiene operativi i quattro turni di sei ore ciascuno per tutti i lavoratori impegnati, in modo da essere in grado di intervenire in ogni momento”.

La protezione Civile avverte: Ancora neve sul centro sud nelle prossime ore e nuova allerta meteo del Dipartimento della Protezione Civile che invita tutti coloro che si metteranno in viaggio nelle prossime ore a prestare la massima attenzione nella guida e ad informarsi sulle condizioni meteo prima di partire. Sulla base delle previsioni disponibili, gli esperti del Dipartimento prevedono ancora nevicate anche a quote di pianura su Toscana, Umbria, Lazio e, al di sopra dei 200-400 metri, su Campania centro-settentrionale e settori settentrionali di Puglia e Basilicata. Dalle prime ore di domani, inoltre, le nevicate continueranno ad interessare fino a quote di pianura Marche, Emilia-Romagna, Abruzzo e Molise. Il Dipartimento della Protezione civile seguira' l'evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le strutture locali di protezione civile.

Nelle foto la situazione in questi minuti a Gualdo Tadino

Vigili al lavoro: Oltre 90 gli interventi di soccorso dei vigili del fuoco in provincia di Perugia nelle ultime 24 ore per l'emergenza maltempo. In particolare: nella zona della Contessa e in quella di Gualdo Tadino mezzi e personale sono interventi anche con apposita autogru per la rimozione di automezzi pesanti rimasti bloccati sulla ex ss Flaminia. Nei comprensori di Todi, Citta' di Castello e Perugia sono stati effettuati numerosi interventi per le piante cadute che intralciavano la circolazione. Altri interventi per incendi di canne fumarie sono stati effettuati in diverse localita' della provincia. In nessun caso sono stati rilevati danni a persone.

Chiusa al momento in Umbria la E45 in direzione nord per numerosi autoveicoli e mezzi pesanti di traverso sulla carreggiata perche' privi di catene o gomme termiche. Lo riferisce l'Anas ricordando che l'obbligo sia in vigore gia' da ottobre scorso, tra gli svincoli di Ponte Rio di Todi e Collazzone. Inoltre, il traffico e' ancora bloccato sulla Flaminia all'altezza del valico della Somma tra Terni e Spoleto. 

La Croce rossa si mobilita: Il comitato umbro della Croce rossa italiana ha attivato tutti i servizi di assistenza agli anziani e ai senza fissa dimora. Centocinquanta i volontari impegnati. Operativi anche un servizio di assistenza socio-sanitaria, un equipaggio in ambulanza e uno di supporto con volontari attrezzati con coperte e bevande calde. A Perugia - ha reso noto la Cri - il servizio ha riguardato varie zone della citta' e le frazioni a nord con un considerevole numero di interventi, mentre a Terni hanno interessato una ventina di senzatetto.

 

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