di Armando Allegretti

PERUGIA - L'ondata di maltempo che paralizza l'Italia non da tregua, infatti, continua a nevicare sul centro nord d'Italia, in particolare, in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Umbria. La circolazione - da quanto si apprende da Autostrade per l'Italia - è interdetta, ai veicoli superiori alle 7,5 tonnellate, in seguito alle ordinanze dei Prefetti, sul nodo di Bologna e nella regione Marche. Nelle prossime ore è previsto un peggioramento della situazione in particolare sul tratto marchigiano della A14.

Resta ancora interrotta la Ss73 bis al confine fra Marche e Umbria (dal km 5 al km 24), per alcuni mezzi intraversati, e dal km 69 al km 71 per alberi caduti sulla strada. I rami e le piante spezzate dal peso della neve e dal vento, e l'accumulo di neve sulle linee elettriche hanno tenuto impegnati per tutta la notte i vigili del fuoco.

La Protezione Civile per oggi prevede, al Nord, locali nevicate sul nord ovest e sull'Emilia Romagna sino in pianura, con tendenza a miglioramento; ampie schiarite sul resto del settentrione, il problema al momento rimangono le estese gelate notturne.

Al centro, molte nubi sulle regioni adriatiche e sull'Umbria orientale con associate precipitazioni in prevalenza nevose fino in pianura; nuvolosità diffusa sulla sardegna con piogge e rovesci; iniziali condizioni di cielo velato sulle altre regioni, ma con tendenza a peggioramento nel corso del pomeriggio, con precipitazioni in graduale intensificazione iniziando dalle aree costiere

Le stime dei danni. Superano i dieci milioni di euro i danni provocati dal maltempo alle produzioni agricole ed alimentari. La stima è della Coldiretti sulla base degli di diversi fattori. In primis, il deprezzamento delle merci deperibili come latte e verdura a seguito del caos nei trasporti, inoltre per i danni da gelo provocati alle coltivazioni invernali in campo e per i maggiori costi di riscaldamento delle serre, ma anche a causa dei problemi strutturali provocati alle coltivazioni che hanno ceduto sotto il peso della neve. A preoccupare sono anche gli ostacoli alla circolazione con circa cinquantamila tonnellate di prodotti alimentari deperibili tra latte, fiori, frutta e verdura che lasciano le aziende agricole e le stalle per raggiungere stabilimenti e quindi negozi e supermercati.

La situazione a Gualdo Tadino: Tre squadre comunali, con quattro mezzi, maestranze di Esa S.p.A., volontari del Gruppo “Sorgente” di Protezione Civile e diversi privati sono impegnati da stamattina per limitare i disagi causati dalla neve caduta e dal ghiaccio formatosi in conseguenza delle basse temperature. "L’azione delle squadre - comunica il Comune di Gualdo -  è incentrata principalmente sulla viabilità che, nell’ordine di importanza, conduce alla residenza di persone segnalate dalla Asl le quali necessitano di cure particolari, alle farmacie e ai servizi ospedalieri, alle scuole e alle zone industriali. Il tutto come previsto dal “Piano Neve” predisposto dall’assessorato ai lavori pubblici e approvato dalla Prefettura"

“Il Comune ha messo in atto tutte le azioni di sua competenza al fine di evitare gravi problemi alla popolazione e raggiungere e liberare la più ampia percentuale di strade del territorio – sottolinea il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Erminio Fofi – Questi interventi, effettuati nell’ordine sancito dal “Piano Neve”, ovviamente non eliminano completamente i disagi. Si confida pertanto nel buon senso e nella collaborazione dei cittadini.”

Saltano gli incontri: A causa dei problemi alla circolazione determinate dalla neve, e in considerazione del fatto che il Comune di Perugia è interessato ad una nuova allerta meteo a partire dalle 16.00 di oggi, è stato rinviato a nuova data l’incontro – in programma questa sera alle 21.00 presso il Centro congressi della camera di commercio di Perugia - sul tema “Liberalizzazioni, pensioni, fisco: cosa cambia nel commercio, turismo e servizi con la manovra Monti”, organizzato dalla Confcommercio territoriale di Perugia.
Al più presto sarà resa nota la nuova data dell’incontro.

Legambiente rende noto invece che a causa maltempo è stato rinvito l'incontro pubblici che si doveva tenere domani a Bevagna su "Quale buon governo dei rifiuti per l'Umbria...".

Tir Bloccati: Almeno un centinaio di tir è rimasto bloccato a Pierantonio a causa del divieto di transito sulla E 45 per i mezzi pesanti superiori a 75 q. L'Anas ha infatti istituito l'uscita obbligatoria per i tir che viaggiano in direzione Nord a Pierantonio dove, da ieri, si sono ritrovati oltre cento camion. L'Amministrazione Comunale di Umbertide è quindi intervenuta per allestire un punto ristoro presso il cva dove i gestori hanno preparato un pasto caldo per circa 200 persone. Attualmente i tir possono ripartire soltanto in direzione Firenze, passando per Perugia o per Magione.

La situazione alle 13:45: Viene definita ''regolare'', dalla polizia stradale la situazione della viabilità in Umbria, dove tutte le principali vie di comunicazione sono sgombre dalla neve, mentre disagi si segnalano ancora sul valico di Bocca Trabaria, chiuso al transito. Sulla E45, nel tratto compreso fra San Giustino e Pierantonio, è vietata la circolazione ai mezzi pesanti. Dalla tarda mattinata, intanto, qualche debole fiocco di neve sta cadendo sull'acropoli perugina, imbiancata ieri da un'abbondante nevicata.


 

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