PERUGIA - Protezione civile e Cantiere comunale sono allertati in vista della probabile nevicata e del forte calo delle temperature che, secondo le previsioni meteo, stanno per arrivare anche in Umbria. L’ allerta meteo è stato diramato ieri con una nota della Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Protezione civile.
E’ stato attivato il piano neve che prevede, tra le prime misure, la chiusura automatica, da parte dei vigili urbani, delle strade più pericolose per la circolazione automobilistica e le operazioni di spazzamento per liberare e rendere percorribili le arterie di collegamento più importanti, a partire da quelle verso il polo sanitario, le scuole, gli edifici pubblici.

E’ stato predisposto un piano di servizio con quattro turni di sei ore ciascuno a partire dalle ore 18 di questo pomeriggio fino al termine degli eventi. A questo proposito, sono state annullate ferie e permessi del personale reperibile. Sono interessati, per il Comune, circa trentacinque operatori, più quelli messi a disposizione di Gesenu e Comunità montana. In tutto, una sessantina di persone. Saranno impiegati tre mezzi spargisale con lama, più altri due mezzi della Comunità montana. Per le strade più strette del centro storico saranno impiegati i mezzi più piccoli di cui dispone Gesenu.

La Comunità montana opererà nella zona nord del territorio comunale. “Rivolgo comunque - ha detto il vice sindaco, Nilo Arcudi – un forte invito ai cittadini a non usare l’ auto, in presenza di condizioni meteo molto difficili, se non per assoluta necessità ed in ogni caso con la massima prudenza”. Si ricorda che in caso di neve c’è obbligo di usare catene o gomme termiche, e che il regolamento di polizia urbana dispone che i proprietari o locatari provvedano a sgomberare dalla neve il marciapiede antistante.

A scopo precauzionale il Comune ha deciso di chiudere da oggi pomeriggio il flusso idrico della Fontana maggiore. Temperature troppo fredde, come quelle previste dal meteo, potrebbero infatti determinare la formazione di ghiaccio, con danni alle condutture e pericoli per le stesse vasche.

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