CITTA' DI CASTELLO - Si spacciano per funzionari del fisco incaricati di procedere con la somministrazione di un questionario e chiedono di poter entrare in casa; è questo l’ennesimo tentativo di truffa segnalato agli uffici dell’Agenzia delle Entrate in Umbria.

La truffa - Una contribuente residente nel tifernate qualche giorno fa ha ricevuto la visita di due giovani che con la scusa di dover procedere ad un’intervista per conto dell’amministrazione finanziaria hanno cercato di entrare nell’abitazione della stessa. La contribuente insospettitasi non ha lasciato entrare i falsi funzionari ed ha subito segnalato la cosa all’Ufficio Territoriale di Città di Castello.
Naturalmente l’Agenzia delle Entrate è totalmente estranea al fatto, dato che non svolge attività di intervista porta porta ed i suoi funzionari possono entrare nelle abitazioni esclusivamente previa autorizzazione del magistrato ed esibendo l’incarico di accesso rilasciato dalla struttura di appartenenza.

Dalle riviste in abbonamento ai rimborsi falsi – Sono ormai molte le modalità con cui i truffatori cercano di trarre in inganno i contribuenti utilizzando il nome dell’Agenzia delle Entrate. Si va dalla proposta di abbonamenti a riviste, alla richiesta di dati personali per l’accredito di falsi rimborsi, a servizi di consulenza fiscale personalizzati, a tentativi di phishing via e-mail.

Segnalare l’accaduto – Le eventuali vittime di questi tentativi di truffa sono invitate a denunciare ogni tentativo di raggiro rivolgendosi il prima possibile a qualsiasi ufficio delle Entrate e alle forze di Polizia.
 

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