PERUGIA - Taxi fermi oggi in Umbria per lo sciopero indetto in tutta Italia dalla categoria contro il decreto liberalizzazioni del Governo. Un presidio e' stato allestito alla stazione Fontivegge di Perugia presenti anche rappresentanti giunti da Assisi, Gubbio, Orvieto e Terni.

I taxisti assicurano comunque il normale servizio per gli anziani, da e per gli ospedale e per i portatori di handicap. In Umbria operano attualmente 150 taxi. ''La regione e' gia' satura e non ce ne e' bisogno di altri'' assicura Andrea Cappella, segretario regionale dell'Uritaxi. ''Non c' e' infatti carenza - aggiunge - per numero o qualita' del servizio. Appena tre anni fa con il decreto Bersani i taxi operanti in Umbria sono aumentati del 30 per cento''. Tra le rivendicazioni avanzate con la protesta di oggi la richiesta di usufruire di gasolio professionale, il riconoscimento di attivita' usurante e gli sgravi per acquisto di beni strumentali.

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