PERUGIA - Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Nei pressi dell’Acquabianca, sulla vec­chia Fla­mi­nia, tra Vescia e Ponte Cen­te­simo, è stato avviato di recente un can­tiere per la sop­pres­sione e la rea­liz­za­zione di opere sosti­tu­tive al pas­sag­gio a livello al km 171+146 della linea fer­ro­via­ria Orte Fal­co­nara Marit­tina. Si vede ad occhio nudo che sotto la fer­ro­via si sta rea­liz­zando un sot­to­via di rile­vante ampiezza, pro­ba­bil­mente adatto anche al pasag­gio di mezzi pesanti. Basta un’occhiata in giro per con­vin­cersi che i conti non tor­nano.

Primo, NON ESI­STE PAS­SAG­GIO A LIVELLO, per­chè NON ESI­STE PAS­SAG­GIO e NON ESI­STONO BAR­RIERE che ven­gano aperte e chiuse a distanza al pas­sag­gio del treno come per un pas­sag­gio a livello che si rispetti. Esi­stono solo due sbarre vec­chie ed arrug­gi­nite, il che dimo­stra che sono state col­lo­cate da lungo te! mpo, che non è pos­si­bile var­care per­chè chiuse con due ridi­cole catene for­mate da luc­chetti. Non solo NON ESI­STE PAS­SAG­GIO A LIVELLO e NON ESI­STE PAS­SAG­GIO, ma NEM­MENO ESI­STONO STRADE dal lato oppo­sto della fer­ro­via che giu­sti­fi­chino la rea­liz­za­zione di un sot­to­via di tali dimen­sioni; c’è solo una stra­dina in mezzo ad una distesa di campi. L’unica pre­senza reale, a monte, oltre i campi, è quella di un risto­rante a cui comun­que si accede da un altro sot­to­via, sep­pure angu­sto. E’ solo per rag­giun­gere que­sto risto­rante che RFI avrebbe stan­ziato 400.000 euro?

Ed in que­sto caso, il risto­rante cosa farebbe, si limi­te­rebbe a dire gra­zie mille? Ai campi si può arri­vare lo stesso, da un sot­to­pas­sag­gio un chi­lo­me­tro più a valle, per­cor­rendo senza troppi pro­blemi un tra­gitto paral­lelo al fiume Topino, che al limite si poteva siste­mare sem­pli­ce­mente pa! s­san­doci con una ruspa. RFI finan­zia l’opera con 400.0! 00 euro ed il Comune di Foli­gno che appalta i lavori al mas­simo ribasso, ne spende poco meno di 300.000. E dei restanti 100.000 euro otte­nuti da RFI, cosa fa, il resto man­cia? Troppe cose non tor­nano in que­sta situa­zione, sia per l’entità, le cir­co­stanze e le fina­lità dei lavori, sia per come girano i soldi. Sarebbe il caso che il Comune di Foli­gno, RFI e magari anche la Regione dell’Umbria ci for­nis­sero delle con­vin­centi spie­ga­zioni, per­chè di farci trat­tare da fessi siamo dav­vero stufi.

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