PERUGIA - Per sfuggire ad un controllo dei carabinieri al volante della propria auto, una Fiat Marea, e con a bordo il figlio minorenne e un altro uomo, si e' immesso contromano sull'autostrada A/14 dal casello Rimini Nord. Dopo un movimentato inseguimento, con un contromano anche in superstrada, e dopo avere tentato di investire un militare e' stato arrestato dai carabinieri del Radiomobile e dai colleghi della Stazione di Miramare.

Si tratta di un nomade, G.A., nato in Bosnia Erzegovina nel 1973 e residente a Rimini, con vicende penali a carico, accusato di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, fuga ed omissione di soccorso a seguito di incidente stradale. Tutto e' cominciato ieri verso le 18.30, nella frazione San Vito, quando G.A. non si e' fermato al controllo iniziando la fuga ed immettendosi contromano sull'autostrada. Inseguito, dopo aver percorso ad elevata velocita' circa 10 km in direzione di Bologna, ha invertito la marcia, dirigendosi verso il casello di Rimini Sud, dove e' uscito, imboccando contromano la superstrada per San Marino. Ancora una inversione di marcia, con uno scontro con una Ford Fiesta guidata da un 34enne residente a Perugia che e' rimasto ferito, riportando lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Malgrado i danni riportati dalla Fiat Marea, il nomade ha ripreso la fuga e sebbene bloccato da un'autoradio e da una vettura della Stazione di Miramare ha cercato di investire il capo equipaggio dell'autoradio, speronando l'autoradio della Stazione.

Un carabiniere ha esploso un colpo con la pistola d'ordinanza colpendo la ruota destra della Fiat Marea, che si e' fermata definitivamente dopo circa un km. Il 38enne, il minore e l'altra persona hanno lasciato l'auto fuggendo nelle campagne circostanti. Con una battuta i carabinieri, supportati anche dai colleghi della Compagnia di Riccione, hanno bloccato il nomade che si era nascosto in un canneto a ridosso della statale. Addosso aveva 2.200 euro, in banconote di vario taglio, di cui non ha saputo giustificare la provenienza e che sono stati sequestrati. Sono in corso indagini per rintracciare il secondo passeggero.

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