Villaggio Santa Caterina: da Regione Umbria 700mila euro per 14 minialloggi
PERUGIA - Si terrà il 5 dicembre nella Sala dei Notari di Perugia (ore 16.00) la presentazione del "Nuovo complesso della Fondazione Santa Caterina" che verrà realizzato a Parlesca. Il progetto, ammesso dalla Regione Umbria al finanziamento di 700 mila euro a seguito di un apposito bando, prevede la realizzazione di 14 minialloggi a favore di anziani ultrasessantacinquenni autosufficienti della Fondazione Santa Caterina.
"Il progetto - ha spiegato l'assessore regionale all'edilizia residenziale pubblica Stefano Vinti - è risultato idoneo anche nella valutazione della sostenibilità ambientale, in quanto l'edificio verrà realizzato secondo i criteri di risparmio energetico".
La Fondazione svolge da anni attività di accoglienza e sostegno per anziani autosufficienti all'interno del Villaggio Santa Caterina, che grazie al nuovo progetto potrà essere ampliato con altri 14 alloggi.




Sunday
04/12/11
15:48
Il “Villaggio Santa Caterina” donato dal prof. Paolo Giammarioli all’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve.
Insomma denari pubblici per potenziare il già vastissimo patrimonio della Chiesa.
Ma non era meglio dare finanziamenti ai Comuni, affinchè ,loro, in prima persona, gestissero la residenzialità degli anziani autosufficienti ? In questo modo il pubblico,cioè i cittadini che pagano le tasse, donano ad un privato che non le paga, soldi che poi investirà in un'attività remunerativa ,la residenzialità per anziano autosufficienti, a cui potranno accedere solo coloro che hanno soldi per pagare le esosissime rette.
Sunday
04/12/11
21:21
Sono nata a Parlesca,conosco la storia del Santa Caterina e del donatore giammarioli,e vergogna dare soldi a quel complesso la Chiesa si faccia carico dei suoi possedimenti, ( l'ICI la pagano?)mi farebbe piacere saperlo.
Monday
05/12/11
14:09
Se non conoscete la realtà (non basta abitare a Parlesca per sapere come stanno davvero le cose, le chiacchiere di paese non contano) non attaccate una realtà che sta lavorando benissimo. Gli anziani che abitano il Villagio sono tutte persone autosufficienti ma con problemi di alloggio o familiari gravi per cui si ritrovano in mezzo ad una strada o giù di lì. Le "esose" rette ammontano a una quota più o meno simbolica che viene decisa con l'anziano a seconda dell'entità della sua pensione che, corrispondendo quasi sempre alla minima, è anch'essa ... minima (addirittura alcuni ci hanno vissuto per anni dando 100 € al mese). Questo in cambio di appartamenti dignitosi, assistenza morale, medica e amichevole giorno e notte, attività ludiche organizzate per tutti, possibilità per chi non torna in famiglia per le feste di trascorrerle insieme per non sentirsi abbandonati da tutti.
Io ne parlo perchè conosco direttamente la struttura frequentadola e avendo avuto parenti che vi sono stati alloggiati. Se lo stato facesse servizi di tale valore non ci sarebbe bisogno di queste strutture, ma provate a vedere se trovate un posto statale così dove far vivere i vostri anziani che per vari motivi non potete accudire a casa ... poi ne riparliamo! Non è leale e intellettualmente onesto attaccare solo perchè animati da pregiudizi contro la Chiesa. A volte bisogna vedere il bene dovunque esso è ... pure nella Chiesa!
Monday
05/12/11
16:50
MADDALENA,pur condividendo i rilievi degli interventi che precedono, relativamente alle "ESENZIONI ICI ALLA CHIESA SUI BENI NON ADIBITI A CULTO" e pur essendo lontano miglia da questa chiesa,debbo riconoscere che il tuo intervento e chiaro e convincente.
Monday
05/12/11
22:36
Stavo seguendo per radio la presentazione della manovra del presidente del consiglio alla camera dei deputati. Ad un certo punto ho prestato attenzione ad un intervento e mi sembrava che stesse parlando un deputato della sinistra, credevo fosse il segretario del PD Bersani. Invece, alla fine dell'interto indovinate un pò: "non si tratta di Bersani ma era l'on. della Lega Nord Padania Marco Reguzzoni".
Neanche il segretario Ferrero di Rifondazione Comunista avrebbe fatto simili dichiarazioni degne di una vera sinistra.
Monday
05/12/11
23:02
Caro amico, se invece di limitarti ad ascoltare i dibattiti parlamentari, dai quali la Sinistra, quella vera, è eclusa, facesti lo sforzo di ascoltare le dichiarazioni rilasciate nelle piazze, fra la gente e che vengono riportate solo da qualche marginale organo di informazione, come il Manifesto, Liberazione e pochissimi altri, ti accorgeresti che anche a sinistra c'è chi parla da sinistra. Quanto a Reguzzoni, ha il grave difetto di aver sostenuto con tutta la Lega, fino all'ultimo, il governo Berlusconi che certamente non è stato amico dei lavoratori, votando senza storcere il naso tutte le vergognose leggi ad personam che l'ex premier ha fatto presentare in parlamento dai suoi galoppini e preparate dai suoi avvocati di fiducia. Perciò non è credibile. Quindi dovresti andare oltre al liguaggio che può essere usato strumentalmente (gridare alla luna non è poi tanto difficile!), per misurare le persone più sui loro comportamente reali.
Tuesday
06/12/11
11:13
Cara Maddalena, lo dico chiaramente, ho pregiudizi verso la chiesa, rispetto chi crede, ciascuno è libero, però tutte le operazioni relative il Welfare dovrebbero essere in capo allo stato,come in capo allo stato dovrebbe essere l'erogazione del servizio scuola, la chiesa è esentata dalle tasse dal Medioevo, penso che sia ora di pagare, pagare tutte le tasse relative le proprietà ( fatti salvi i luoghi di culto ) e le tasse relative ai redditi ( tutti redditi , incluse le elemosine, derivanti dalle attività che essa svolge ).
E' del tutto evidente, in questa ubriacatura per il privato, che se un privato ( così considero la chiesa ) vuole svolgere un'attività, come potrebbe essere l'attività di ospitalità delle persone anziane autosufficienti, può farlo, però l'investimento per le strutture deve effettuarlo con soldi propri non con soldi pubblici,punto.
Io non ho affermato che lavorano male, ho solo detto che tutti i denari pubblici debbono essere investiti patrimonializzando lo stato, ( la regione le province o i comuni ) che si dota di abitazioni per erogare un servizio di welfare, non bisognerebbe dare soldi agli oratori, nè i soldi mascherati per finanziare le scuole private, se queste strutture sanno e possono stare sul mercato bene ,altrimenti pace.Siamo nostro malgrado costretti a pagare prezzi elevatissimi, lo facciamo noi, col sangue ed impoverendoci, la chiesa non ha ancora proposto di mettere una mano in tasca.
E' di oggi la notizia di ulteriori incrementi delle addizionali (regionali) e delle accise, siamo allo stremo,non è possibile che la regione i nostri sacrifici li doni alla chiesa, anche se capisco che i cattolici dentro il pd sono lì proprio con questo compito prelevare ai poveri per dare ai ricchi, alla Perlesca sono bravi, bene però sono certo che dal pubblico prelevano 100 e rendono 20.
Tuesday
06/12/11
13:38
Sul fatto che tutte le operazioni relative al Welfare dovrebbero essere in capo allo Stato sono d'accordo, ma visto che così non è e lo stato non solo non sta facendo fronte, ma sempre meno lo farà, a bisogni tanto urgenti bisogna dare risposta specialmente se si tratta di gente con reddito minimo che non può permettersi le strutture private cui fai riferimento perchè riescono a stare sul mercato solo grazie alle loro esose rette ed ai contributi statali che ricevono anche loro (ma per i quali nessuno protesta). Ribadisco che dovresti provare a cercare un luogo dignitoso gestito dallo stato dove alloggiare anziani che purtroppo non puoi tenerti in casa, e poi vediamo se non provi anche tu a guardarti intorno laddove un posto c'è ... chiunque sia a gestirlo! La chiesa su luoghi come questi le mani in tasca ce le mette e tanto. Non penserete mica che la struttura donata fosse pronta all'uso per la destinazione definita? Avete idea di quanti soldi si spendono per rendere quel luogo accogliente e per gestirlo con professionalità e umanità? Credete forse che con i 700 mila € messi a disposizione la Regione avrebbe potuto costruire e poi gestire 14 appartamenti? Oppure sarebbe stata costretta a mettere rette decisamente più alte dei 100 € che il villaggio chiede a solo titolo simbolico più per dare dignità agli occupanti che non si sentano mendicanti piuttosto che per l'effettivo ritorno economico che ne consegue? Non è quindi meglio finanziare strutture che grazie anche al volontariato riescono ad abbattere i costi piuttosto che non realizzare niente? Poi scusa, ma quella di tassare le elemosine è veramente grandiosa! Come dire a zingari e barboni di fare la ricevuta a chi gli dona 1 € per strada! E poi vuoi tassare anche "Medici senza frontiere", il WWF, Emergency e così via? Che differenza passa tra loro e la Chiesa? La Chiesa ha l'8 x mille? Loro i contributi scaricabili (giustamente) e quelli statali (altrettanto giustamente).