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PERUGIA - ''Il rallentamento nell'attivita' di finanziamento delle imprese da parte del sistema bancario ci preoccupa molto. In un momento di crisi come quello che sta conoscendo anche il nostro territorio, e' quanto mai necessario trovare sinergie e strumenti perche' ogni soggetto, sistema bancario compreso, sia oggi nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio ruolo, nell'interesse della nostra economia e dell'intera collettivita'.'' Lo ha detto Giorgio Mencaroni, presidente della Confcommercio della provincia di Perugia, che ha spiegato cosi' l'iniziativa della organizzazione delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi, di avviare incontri con le banche per presentare loro una serie di proposte; gia' l'8 aprile, un incontro si terra' con i responsabili di Unicredit. Secondo i dati (trimestre ottobre, novembre e dicembre 2008 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente) dell'Osservatorio sul credito, istituito presso Confcommercio, il 40,3% delle imprese del terziario giudica peggiorata l'offerta dei finanziamenti da parte delle banche rispetto alla quantita' di credito reso disponibile. La percentuale degli scontenti si abbassa al 27,2% per quanto riguarda la durata temporale del credito per i finanziamenti a breve e medio termine. Per tornare al alzarsi di nuovo fino al 33,3% per quanto riguarda il costo del finanziamento, ritenuto piu' oneroso da parte delle imprese nonostante il fatto che nel frattempo, il costo del denaro per le banche sia diminuito. Il 31,1% delle imprese, giudica peggiorato il rapporto con le banche per quanto concerne le richieste di garanzie a fronte di un finanziamento, nel senso che negli ultimi mesi le banche chiedono garanzie maggiori o piu' onerose da presentare. I dati che emergono dall'Osservatorio presso il Confidi Umbria, segnala che nell'ultimo trimestre del 2008 le richieste di finanziamento da parte della imprese, sono aumentate del 30%; un balzo di richieste, alle quali il sistema bancario umbro non sempre e' stato in grado di dare risposte adeguate. E' aumentato di oltre il 300% lo scostamento tra finanziamenti deliberati dal confidi e quelli effettivamente erogati dal sistema bancario, mentre lunghissimi sono i tempi per acquisire liquidita': in alcune filiali passano anche 100 giorni dalla delibera del finanziamento prima che questo venga erogato. Condividi