Nonostante la crisi generalizzata della carta stampata,i giornali sembrano legarsi sempre di più al potere politico e continuano ad essere lo strumento privilegiato della battaglia politica. Riteniamo ancora Liberazione lo strumento indispensabile per veicolare nella società la controinformazione impregnata sull'antagonismo al Sistema?
Desta francamente sconcerto il profilo tenuto dal Messaggero sul concorso indetto dal Consiglio regionale dell’Umbria per 8 posti di categoria C con profilo istruttore amministrativo contabile, che molto probabilmente il nuovo ufficio di presidenza del Consiglio regionale, come preannunciato dal giornale, intende annullare.
In un lungo e articolato editoriale sul “Corriere dell’Umbria” di ieri (domenica 5 settembre) l’assessore regionale al Turismo Fabrizio Bracco dice la sua su come rilanciare il turismo in Umbria, che sta scontando più di altri territori gli effetti della crisi.
«Credo che il nuovo ulivo rischi di essere la rievocazione di vecchi copioni, un raduno di conservatorismi». lo dice Nichi Vendola a Sky Tg24. «Serve un'Italia che guardi a sinistra perché lì trova un racconto nuovo - aggiunge il leader di Sinistra ecologia e libertà - una proposta forte di cambiamento.
«Il problema è che il Paese non può subire tracheggiamenti». Lo dice Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, al Tg de LA7 a proposito del discorso di Fini a Mirabello. Per Bersani non va bene «il gioco del cerino», perché «ci sono problemi seri di cui la politica non riesce a parlare».
Il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero a Liberazione: «Sì al fronte democratico di Bersani, impossibile un accordo di governo. In caso di crisi votare subito». E lancia l'allarme: «Offensiva in corso contro i lavoratori, capofila Marchionne. Partecipiamo tutti al 16 ottobre»
intervista ad angelo vassallo, assassinato dalla camorra