
In attesa della Cassazione, che entro fine mese dovrebbe decidere sulla competenza dei giudici perugini, l’inchiesta sul “G8” e sulla cosiddetta “Cricca” va avanti anche se, nel caso l’Alta Corte si esprimesse per la non competenza, l'indagine svolta finora dai pubblici ministeri Sergio Sottani e Alessia Tavarnesi potrebbe finire in un vicolo cieco.
I giudici inquirenti, comunque, stringono i tempi, addentrandosi in una serie di filoni che scaturiscono direttamente dall’analisi dei della “seconda lista”, questa volta di “solo” 100 nomi presa sul computer del commercialista Stefano Gazzani, sodale dell’imprenditore Diego Anemone, indagato per riciclaggio.

Maglia nera alla Campania per cassa integrazione e crisi economica. “Tutti i settori produttivi dell'economia regionale sono in difficoltà. E’ aumentato in modo considerevole il numero di giovani disoccupati e le lavoratrici e i lavoratori in cig e in mobilità con gravi difficoltà di tenuta della coesione sociale. Poco o nulla è stato fatto in questi mesi, nella fase più grave della crisi, per tentare di rispondere alle situazioni più acute”.

Paragona, di fatto, la decisione del Cavaliere a quanto scritto nel libro nero del comunismo che venne distribuito proprio dal Pdl. Berlusconi stalinista non se lo era ancora sentito dire. Le accuse, senza possibilità di difesa: stillicidio di dissenso, critiche demolitorie, opposizione permanente, massacratore del partito, collusione con la sinistra. Non si può rientrare in un partito che non c’è più, che ha disperso i valori iniziali di un grande partito liberale di massa dove la critica, la proposta, il dissenso non sono consentiti.

Gli Interpreti Veneziani, ensemble veneziano da più di vent’anni riferimento per l’esecuzione della musica barocca italiana, sono stati i protagonisti assoluti dell’appuntamento che ha chiuso ieri sera la VI edizione del Festival di Musica Classica a Castiglione del Lago. Le sale del Palazzo della Corgna hanno risuonato delle note di celebri musicali pagine eseguite dall’orchestra veneziana riconosciuta nel mondo per il piglio virtuosistico e l’esuberanza espressiva. Sono state eseguite per l’occasione, musiche di Vivaldi, Boccherini, Marais, de Sarasate.

di Daniele Bovi
Per vincere non basta chiamarsi Perugia e portare il Grifo sul petto. E così nell’esordio in serie D il Perugia di Battistini, tutto cuore e grinta, riagguanta i padroni di casa del Sansepolcro (doppietta di Ferri Marini) al 42esimo con Corallo, entrato appena nove minuti prima al posto di Bartolini. Alla fine però Battistini e il patron Damaschi sono soddisfatti: “Il pareggio – dice il tecnico – è giusto anche alla luce delle due traverse colte da Frediani (tutte e due su calcio di punizione, ndr)”.

Nessuno ha il coraggio di dire che come i capitalisti si sono sempre serviti dei partiti politici di destra e di centro per i loro affari, gli stessi politici del sud d’Italia si sono sempre serviti della mafia per essere eletti.
Nessuno ha il coraggio di dire che i manovali della mafia sono sempre stati sfruttati dal potere politico, finanziario, religioso e amministrativo, sia ai tempi di Mussolini che ai tempi nostri, per poi buttarli dentro una cella per sempre e ora anche per torturali con il regime del 41 bis .

Rifondazione comunista di Perugia apprende che la Regione dell’Umbria continuerebbe a negare la possibilità per il Minimetrò di entrare nell’Azienda Unica dei trasporti. E questo in virtù del fatto che le quote azionarie verrebbero rivoluzionate. Peggio. Si ipotizza pure che, tuttosommato, il Minimetrò non appesantirebbe l’Azienda, ma ribalterebbe i rapporti di forza con una preponderanza del Comune di Perugia. Rapporti di forza? Vorremmo ricordare che l’Azienda Unica dei Trasporti nasce con l’obiettivo di razionalizzare e armonizzare il trasporto pubblico locale in un’ottica di solidarietà regionale.

questa è la prima opagina di Liberazione di oggi 6 settembre 2010

E' un po' la “seconda casa” della P-Funking Band, l'ormai famosa marching band che da un paio di anni sta raccogliendo successi in giro per l'Italia (senza dimenticare il recente fortunato debutto a Madrid). E' infatti il teatro dell'Arca di Ellera ad ospitare le prove dei funkers vestiti di arancione, che proprio sulle tavole del palco corcianese perfezionano nel corso dell'anno nuovi brani e coreografie.

«Credo che il nuovo ulivo rischi di essere la rievocazione di vecchi copioni, un raduno di conservatorismi». lo dice Nichi Vendola a Sky Tg24. «Serve un'Italia che guardi a sinistra perché lì trova un racconto nuovo - aggiunge il leader di Sinistra ecologia e libertà - una proposta forte di cambiamento.