Il Corriere dell’Umbria ha pubblicato stamani i risultati del suo secondo sondaggio sulle prossime regionali, dopo quelli resi noti lo scorso 25 febbraio.
Nell’arco di due settimane appena si sarebbero verificati dei decisi spostamenti nelle intenzioni di voto degli elettori umbri determinando un vantaggio assai più evidente per la candidata del centrosinistra, Catiuscia Marini, rispetto alla sua principale avversaria, Fiammette Modena, candidata del centro destra.
La scelta di non prolungare la cassa integrazione è uno schiaffo ai tanti lavoratori in difficoltà e alle loro famiglie. Una ragione in più per scioperare domani con la Cgil
Stefano Vinti, candidato alle regionali nelle liste della Fed. Sinistra
Non c’è da essere né studiosi né sociologi, né economisti per capire che il lavoro è la priorità delle priorità, l’emergenza delle emergenze. Gli indicatori economici, le statistiche lo certificano, ma basta trovarsi in un bar, fuori dalla chiesa o allo stadio, al supermercato o a fare la passeggiata domenicale, insomma ovunque c’è un luogo di incontro e di relazione, per sapere che la paura dell’oggi e del domani è dovuta al lavoro perso o a quello che non c’è.
Attraverso l'invio di finte mail provenienti in apparenza da Poste Italiane o banche riuscivano a procurarsi i codici di accesso relativi a conti correnti o carte di ignari cittadini che nel giro di pochi secondi se li vedevano prosciugare (circa un milione di euro i soldi sottratti): è stata denominata 'Iktu's', dal greco pesca, la maxi operazione della polizia postale di Perugia che ha portato all'emissione di 17 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di dieci romeni, tre italiani e quattro egiziani.
Vertenza Basell congelata per 15 giorni in attesa di proposte alternative ministeriali alla chiusura dello stabilimento ternano. E' quanto riferisce il segretario regionale Ugl dei chimici, Emanuele Riccioni, sottolineando che quella emersa oggi pomeriggio dal tavolo ministeriale sulla vertenza è ''l'unica soluzione possibile, per ora, per garantire una prospettiva ai lavoratori e alle loro famiglie''.
I costi della crisi sono pesantissimi per i lavoratori e le famiglie italiane. Chi non se ne accorge è il governo Berlusconi che ci ricorda ogni giorno come il peggio sia ormai alle nostre spalle. Risulta difficile crederlo ai lavoratori della Glaxo, di Termini Imerese, della Alcoa o della Merloni, che una volta finita la cassa integrazione non sapranno quale sarà il loro futuro
Todi, la polizia provinciale esce dal comitato di buconi