FOLIGNO – Oltre ai grandi nomi di prestigio già annunciati da tempo (Enrico Rava, 22 maggio, Gianluca Petrella e Giovanni Guidi, 24 maggio, Bobo Rondelli e L’Orchestrino, 23 maggio,) che saranno i protagonisti principali della decima edizione, Young Jazz Festival si conferma ancora di più per questo importante anniversario un evento con caratteristiche di dinamicità ed intraprendenza, sempre nel segno della musica delle “nuove generazioni” e di “nuova generazione”.

Spazio dunque a giovani musicisti e al meglio del jazz contemporaneo e non solo. Ecco allora che dal 17 al 25 maggio – dopo l’anteprima esclusiva, in occasione del passaggio del Giro d’Italia, venerdì 16 maggio con il concerto di Manuel Magrini Trio – ad animare i luoghi più suggestivi della città di Foligno ci saranno altri importanti artisti che si contaminano nella contaminazione. Ad andare oltre i confini della sperimentazione presentando progetti freschi, dinamici ed intraprendenti, saranno, tra gli altri, Carla Bozulich, i Sao Paolo Underground di Rob Mazurek, il Jakob Bro Trio, Eivind Opsvik e una produzione originale targata YJ e Musicalbox-Radio2: “Jazz in the Box” con Two Thousand+1.

Domenica 18 maggio (ore 21, Zut! Ex Cinema Vittoria) toccherà ai São Paulo Underground, con lo statunitense Mazurek alla cornetta e all’elettronica che sarà affiancato da due percussionisti nativi di San Paolo: Guilherme Granado (elettronica, percussioni, voce) e Mauricio Takara (batteria, cavaquinho, percussioni, elettronica). Dopo essersi fatto conoscere in Italia nel biennio appena trascorso, con alcune date scelte, il gruppo torna a calcare le scene nostrane.
Descrivere il tipo di musica che il gruppo crea è davvero impossibile perché la formazione incarna un affascinante mix musicale che va dal “rumore cosmico” di Sun Ra ai ritmi e al fraseggio della samba, maracatu, rock, fino alla tradizione del free jazz.

Giornata molto intensa sarà quella di giovedì 22 maggio. Alle ore 18.30, presso La Lumaca Ubriaca, ci sarà l’appuntamento JAZZ IN THE BOX con Two Thousand +1, ovvero una produzione originale Young Jazz e Musicalbox-Radio2. Il progetto è un incontro inedito fra Two Thousand, giovane produttore italiano residente a Berlino, e Dan Kinzelman, sassofonista americano residente a Foligno. Il duo esplora il rapporto fra presente, passato e futuro, passando da atmosfere oniriche e rarefatte a dialoghi mozzafiato che mescolano live synth, suoni acustici e live sampling. A seguire (ore 21, Auditorium San Domenico) sarà il turno del Jakob Bro Trio, guidato dal talentuoso chitarrista scandinavo che in giovane età è entrato a far parte della Electric Bebop band di Paul Motian e che nel corso della sua carriera ha collaborato con musicisti come Tomasz Stanko, Bill Frisell, Lee Konitz, Tom Harrell, Joe Lovano e Hank Roberts. Bro, per il suo nuovo trio internazionale, è affiancato da Jon Christensen (leggendario artista ECM alla batteria) e da Thomas Morgan (stella nascente del panorama newyorkese al contrabbasso) per un repertorio di brani dalle atmosfere estremamente poetiche, accattivanti, intense e piene di vitalità. Per il fine serata (ore 22.30, Taverna Ammanniti) l’appuntamento sarà con Carla Bozulich (voce, chitarra). Se mai fosse possibile parlare di un’eroina musicale contemporanea, la Bozulich ambirebbe di diritto allo scomodo trono. Operativa nell’ultimo decennio con la sigla Evangelista ha rifinito i confini tra canzone d’autore, poesia urbana e musica d’avanguardia. Ora si presenta con un disco solista, più "song-oriented" rispetto al progetto precedente. Carla presenta il disco in tour con una band tutta nuova che comprende Adrian De Alfonso alla chitarra, il polistrumentista Jhno, già membro di Evangelista, e Andrea Belfi alla batteria.

Venerdì 23 maggio (ore 18.30, La Lumaca Ubriaca) è in programma il concerto del contrabbassista norvegeseEivind Opsvik il quale presenterà la sua riuscitissima produzione “Overseas” che combina melodie neo-folk con una sofisticazione armonica che proviene dal mondo della musica classica, tutto legato da improvvisazioni che tendono verso l'avanguardia. Al suo fianco ci saranno Tony Malaby al sax, Brandon Seabrook alla chitarra elettrica, Jacob Sacks al piano e organo, Kenny Wollesen alla batteria.

Molti i set gratuiti, mentre i biglietti per i concerti a pagamento sono disponibili in prevendita online suwww.youngjazz.it.

Per festeggiare il decennale, ricordiamo infine che Young Jazz metterà a disposizione del suo pubblico anche una APP specifica per l’evento (può essere scaricata gratuitamente e servirà anche per essere informati, qualche ora prima dell’inizio, sul ‘secret concert’) ed un servizio di WiFi gratuito in tutte le location del festival.

Young Jazz ha pure una sua campagna di crowdfunding. Per la decima edizione del Festival l’obiettivo è quello di far contribuire più persone possibili alla realizzazione di un evento di rilevanza internazionale. C’è tempo ancora fino al 22 maggio per aderire alla campagna online attraverso la piattaforma “fundedbyme” (www.fundedbyme.com).

 

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