TODI (PG) - In un settore in cui l’evasione tocca livelli altissimi, la Guardia di Finanza nell’ambito di un preciso piano Regionale di contrasto all’evasione del canone, d’intesa con la sede Rai regionale per l’Umbria, oltre ai privati cittadini ha in corso di esecuzione per tutto il 2012 una serie di controlli anche nei confronti degli esercizi commerciali, detentori di apparecchi televisivi utilizzati per l’intrattenimento della propria clientela.

In particolare, i Finanzieri della Tenenza di Todi in occasione di un controllo in materia di scontrini e ricevute fiscali in un locale pubblico, in un’ottica di trasversalità delle tipiche funzioni di polizia finanziaria, hanno anche verificato il possesso, da parte del titolare, dei documenti attinenti il pagamento del canone di abbonamento annuale alla televisione.

L’esercente non è stato in grado di esibire alcuna attestazione comprovante l’avvenuto pagamento del canone in questione.

Grazie a questo piano di contrasto basato sulla modalità della «segnalazione», da gennaio ad oggi, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia hanno effettuato 38 controlli presso locali pubblici, riscontrando che quasi il 40 % ovvero circa 17 esercenti non avevano pagato il suddetto canone.
 

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